22 dicembre 2013 redazione@ciociaria24.net

FROSINONE CALCIO: finisce 1-1 il big match del Comunale con il Perugia

Il Perugia si laurea campione di inverno al Comunale al termine di una gara bellissima che il Frosinone ha disputato in dieci per quasi un’ora a causa dell’espulsione di Gucher al 35’. Giallazzurri subito in vantaggio al 2’ con il solito Daniel Ciofani. Il pareggio arriva alla mezzora per opera di Mazzeo. Stellone, senza lo squalificato Gessa e gli indisponibili Biasi, Frara, Soddimo e Crescenzi, propone un 4-3-1-2 con Zappino tra i pali, M.Ciofani, Russo, Blanchard e Crivello in difesa, mediana a tre con Carrus, Gucher e Altobellli, Paganini dietro le punte Curiale e D.Ciofani. Risponde con un 4-3-3 Camplone con Mazzeo, Fabinho ed Eusepi in attacco. Arbitra il Signor Ripa di Nocera Inferiore. Bellissima cornice di pubblico al Comunale.

Parte benissimo il Frosinone che trova il vantaggio già al 2’: pennellata di Gucher per il colpo di testa in tuffo di D.Ciofani sul quale Koprivec non può nulla. Nell’azione del gol si infortuna Massoni che deve lasciare il campo per Sini. Al 7’ Altobelli in percussione batte di destro dal limite con la sfera che si spene sul fondo. Nonostante il vantaggio insiste con la difesa umbra che fa buona guardia. Al 24’ il Perugia si fa vedere in avanti sugli sviluppi di un corner di Fabinho dalla sinistra che trova il colpo di testa di Comotto, alto sulla traversa. Spingono gli ospiti che al 30’ trovano il pareggio con una gran conclusione di sinistro a giro di Mazzeo che beffa Zappino. Dopo aver trovato il pareggio gli umbri aumentano la pressione: al 34’ ancora un angolo di Fabinho per il colpo di testa di Mazzeo che Zappino blocca senza problemi. Un minuto dopo il Frosinone resta i dieci per l’espulsione diretta di Gucher reo di aver colpito Comotto con la ganaba troppo alta. Ripa concede 5’ di recupero e proprio allo scadere Carrus conquista la linea di fondo e mette a centro area, Koprivec prolunga su Paganini che batte di destro a volo centrando Scognamiglio. Squadre al riposo sul punteggio di parità.

La ripresa, nonostante il Frosinone in inferiorità numerica, si gioca a ritmi altissimi con rovesciamenti di fronte da una parte e dall’altra e con le difese brave a controbattere gli attacchi. Al 67’ Moscati di destro dal limite chiama Zappino al’intervento con i pugni. Il Perugia prova a sfruttare l’uomo i più ma la difesa giallazzurra è impeccabile e risponde colpo su colpo. Al 72’ punizione dal limite di Blanchard che Koprivec devia e manda sulla traversa. Al 74’ Scognamiglio trova l’inserimento su angolo dalla destra di Moscati, colpo di testa che sfiora il palo alla sinistra di Zappino. Insistono gli ospiti con un destro dal limite di Vitofrancesco due minuti dopo che trova la deviazione di Paganini sul fondo. Sul calcio d’angolo doppio intervento di Zappino su altrettante conclusioni ravvicinate di Eusepi. Il Comunale si infiamma sul contropiede di Curiale che al 77’ entra in area e batte di sinistro con Koprivec che respinge e Comotto che si salva in angolo. Stellone inserisce Frabotta e Aurelio per M.Ciofani e Curiale ma nonostante i tre minuti di recupero il risultato non cambia. Si conclude in parità una partita spettacolare che il Frosinone ha ben disputato nonostante l’inferiorità numerica. I canarini torneranno in campo il 5 gennaio contro l’Ascoli in trasferta.

Risultati 17a giornata Campionato Lega Pro 1a Divisione Girone B: Benevento – Prato 3-0, Catanzaro – L’Aquila 0-2
Frosinone – Perugia 1-1, Grosseto – Barletta 0-0, Gubbio – Pontedera 2-2, Nocerina – Ascoli 2-2, Pisa – Viareggio 0-1, Salernitana – Paganese 1-1. Riposa: Lecce.

Classifica: Perugia 32, Frosinone 30, Catanzaro 28, L’Aquila 27, Pisa 24, Lecce 24, Benevento 24, Prato 23, Pontedera 23, Grosseto 21, Salernitana 21, Gubbio 20, Viareggio 16, Ascoli 13*, Barletta 11, Nocerina 9**, Paganese 8

* tre punti di penalizzazione

Prossimo turno, 18a giornata (1a di ritorno): Ascoli – Frosinone, Benevento – Paganese, Grosseto – Pontedera, Lecce – Salernitana, Perugia – Nocerina, Pisa – Barletta, Prato – L’Aquila, Viareggio – Catanzaro. Riposa: Gubbio

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