mercoledì 14 settembre 2016 redazione@frosinone24.com

Frosinone Area di crisi complessa: per Daniela Bianchi «occasione di sviluppo»

«Il riconoscimento del Sistema Locale del Lavoro di Frosinone come Area di crisi complessa da parte del MISE deve rappresentate un’ulteriore occasione di sviluppo per la nostra provincia, dopo le azioni messe in campo in questi anni dalla Regione».

Così la Consigliera Regionale Daniela Bianchi del gruppo SI-SEL in merito al riconoscimento di Area di Crisi Complessa del Sistema Locale del Lavoro di Frosinone da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

«Inseguivamo questo obiettivo da oltre tre anni, ed l’azione è stata portata avanti con decisione a tutti i livelli istituzionali e di pari passo con l’Accordo di Programma Frosinone-Anagni. Con l’Area di Crisi Complessa si potrà accedere a strumenti e risorse specifiche per risollevare l’economia e l’occupazione per gran parte della provincia di Frosinone, come ad esempio sgravi fiscali per le imprese e politiche di sostegno per i lavoratori. A dimostrarlo è il pacchetto di misure da 370 mln di euro del Governo annunciato in questi giorni per misure che interessano oltre 40 mila lavoratori in 9 aree di crisi complessa. Il riconoscimento dell’area di crisi rappresenta un punto di partenza più che un punto di arrivo. Dobbiamo farci trovare pronti ad utilizzare al meglio questo strumento, con un territorio che sappia rispondere alla chiamata. In questa direzione va l’ordine del giorno sui Consorzi Industriali approvato proprio oggi in Consiglio Regionale. Con il provvedimento presentato dal Consigliere Manzella, oltre a chiedere che i consorzi possano acquisire con più facilità le aree industriali dismesse, con una mia integrazione abbiamo ottenuto che venga discussa il prima possibile la riforma dei consorzi industriali. Spero sia la volta buona per mettere mano a questi enti – conclude la Consigliere Bianchi – che vanno ammodernati, snelliti e messi nelle condizioni di sostenere lo sviluppo nei territori con nuove funzioni. Non possono più limitarsi alla gestione di strade e depuratori, ma devono essere in grado di portare avanti veri progetti di sviluppo. A maggior ragione oggi con l’area di crisi complessa, per il cui riconoscimento ha giocato un ruolo decisivo la Regione Lazio e il presidente Zingaretti».

Ufficio Stampa Consigliera “SEL-SI” On. Daniela Bianchi

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO?
Per ricevere le nostre notizie su smartphone o tablet: clicca qui e scarica la nostra App gratuita
I PIU' LETTI IN CIOCIARIA