19 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

FIUGGI – Comunicato stampa assessore Alessandro Terrinoni

“Nel 2010 l’Amministrazione Comunale ha trovato, al momento dell’insediamento, debiti pregressi relativi allo svolgimento dei servizi ambientali pari ad oltre 7.500.000 di Euro senza contare le somme spese in questo senso dalla controllata ATF fino al 2005. Abbiamo immediatamente lavorato per transare e rateizzare i suddetti debiti ricavando le coperture necessarie nei bilanci del 2011 e 2012.

La situazione dei costi della raccolta e smaltimento rifiuti nell’anno 2010 era tale che essi non potevano essere coperti dagli incassi della TARSU. Infatti negli anni i costi del servizio sono aumentati di circa il 5-6% all’anno per ciò che riguarda lo spazzamento e la raccolta, a causa del carburante e del personale. Inoltre per gli obblighi di ambito territoriale, sia per quanto riguarda il centro di trasferenza (TAC) che per il sito di conferimento (SAF) non sono mai stati stipulati contratti e negli anni ci sono stati aumenti unilaterali, che il Comune di Fiuggi ha potuto solo recepire.

Con Delibera di Giunta n. 215 del 27/06/2011 l’Amministrazione Comunale ha provveduto a ridurre il delta di costo tra servizio reso e corrispettivi in entrata, con l’aumento TARSU, consentendo di ottemperare agli obblighi di legge, attraverso una copertura vicina al 90% del costo del servizio.

L’ulteriore aggiustamento effettuato con Delibera di Giunta n. 81 del 30/04/2012 ha consentito di bilanciare l’abolizione dell’addizionale Enel, che integrava l’entrate del settore per circa 215.000 Euro, ed ottenere di fatto un abbassamento degl’importi a carico di molti cittadini.

Nel frattempo, da Luglio 2011, è stata avviata la raccolta differenziata porta a porta per le attività commerciali ed alberghiere. Questo ha consentito di accrescere la percentuale di differenziata dal 2,7 % del 2010 a circa l’11% attuale da aggiornare a fine anno. La crescita della percentuale di differenziata farà risparmiare, secondo le proiezioni per l’anno in corso, circa 100.000,00 Euro sui costi del servizio.

Il contratto in essere contemplerebbe la raccolta differenziata di tipo stradale, con l’installazione di isole di cassonetti a carico laterale. Le isole da installare hanno misura lineare di circa 12 metri ed ingombro laterale di oltre 1 metro; esse sono tecnicamente incompatibili con l’orografia stradale della città. In questo momento stiamo effettuando gli studi tecnici per superare le proposte irrealizzabili prospettate in passato ed estendere la differenziata su tutto il territorio comunale con il modello porta a porta. Intendiamo ottemperare pienamente agli obblighi di legge (legge 262/2006) ed arrivare al 65% di differenziata. L’Amministrazione sta lavorando per ottenere la differenziata porta a porta integrale su tutto il territorio nei tempi più rapidi possibili, con l’attuale gestore o, se necessario, effettuando una nuova gara.

Per quanto riguarda la riscossione della TARSU, essa è passata da 1.630.000,00 del 2009 a 2.047.000 del 2011. Il livello di evasione è quantificabile in circa il 20% annuo, da quando i dati sono disponibili, cioè dal 2002. Per gli anni precedenti al 2002, per i ruoli TARSU come per quelli idrici, non esistono dati disponibili in merito ad evasione ed elusione, in quanto non era istituito nessun meccanismo di controllo. Nemmeno sono state effettuate le interruzioni per la prescrizione, per cui di fatto chi non ha pagato non sarà più perseguibile. Quest’amministrazione, come già ribadito in occasioni precedenti, ha ottenuto dal concessionario della riscossione i ruoli dei propri cittadini, accedendo ad un monitoraggio costante dei pagamenti. Non era mai successo nelle precedenti amministrazioni, infatti chi la faceva “in house” ha dimostrato di essere inefficiente, mentre chi l’ha data in gestione non si è mai curato di sapere quanti e quali cittadini evadessero le tasse.

Per quanto riguarda l’evasione TARSU ed i residui attivi essi sono chiaramente visibili nel bilancio comunale. Il concessionario TreEsse Italia, sta in questo momento procedendo alla riscossione degli arretrati, che serviranno a coprire anche le voci di bilancio per le transazioni citate all’inizio.

Con grande sforzo abbiamo evitato il collasso ed una crisi che la nostra Città a vocazione turistica non si poteva permettere e nel 2013 intendiamo voltare pagina.

Assessore Ambiente del Comune di Fiuggi
Alessandro Terrinoni”

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