Fermato tir con 8 suini morti ed altri sofferenti: erano destinati alle nostre tavole

Il mezzo su cui viaggiavano conteneva ben 28 capi in più del dovuto

8 suini morti e numerosi altri sofferenti lasciati senz’acqua. E’ quanto hanno constatato gli agenti della Polizia stradale di Ladispoli a seguito di un controllo su un complesso veicolare adibito al trasporto di animali. Nella circostanza i poliziotti – impegnati come di consueto in numerosi accertamenti su strada – hanno effettuato un controllo su un veicolo industriale proveniente dalla Spagna che trasportava Suini destinati al consumo alimentare; verifiche effettuate anche con l’ausilio del personale ASL di Bracciano e del Servizio Centrale U.V.A.C. di Fiumicino.

Da subito è emerso che il complesso veicolare aveva di gran lunga superato i tempi di trasporto/viaggio senza soste e riposo animali stabiliti per tale categoria in massimo 24 ore. Si riscontrava inoltre che durante il trasporto agli animali mancava acqua e le ventole di aereazione erano inefficienti. Dalla documentazione esibita poi, gli animali dovevano essere 150, ma dalla conta effettuata ve ne erano ben 178, ovvero 28 capi in più di cui non si aveva certezza della loro provenienza. All’interno del vano carico venivano rinvenuti nr. 8 suini morti ed altri sofferenti.

In accordo e su disposizione dei medici veterinari ed incaricati ASL e UVAC il carico di animali, precedentemente scortato e sottoposto a fermo presso il punto di sosta e stalla a Manziana (RM) – per consentire agli stessi di scendere dal mezzo, riposare e rifocillarsi – verrà rispedito al mittente in Spagna, evitando che gli stessi vengano cosi messi in commercio nel circuito alimentare sul territorio nazionale. Riscontrate e contestate 11 differenti infrazioni per complessive 23.000 euro.

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