venerdì 23 ottobre 2015

Fermata a Cassino l’ambulanza più illegale del Lazio

In data odierna, l’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile di Cassino, durante un controllo alla circolazione stradale, ha notato transitare un’ambulanza priva di scritte identificative circa l’appartenenza ad enti pubblici o società private. Insospettitisi di tali anomalie, gli operanti hanno controllato la targa per via telematica verificando la mancanza della copertura assicurativa; pertanto, hanno deciso di fermare il veicolo per controlli più accurati.

Dopo aver accertato effettivamente la mancata assicurazione, poiché a bordo vi era una paziente che stava per essere trasportata a Roma per accertamenti non urgenti, al fine di garantire l’incolumità della stessa, il personale operante ha richiesto l’intervento dell’ambulanza del 118.

Nel contempo, gli ulteriori accertamenti hanno consentito di verificare che il conducente era sprovvisto della patente idonea per condurre detto veicolo. Si è accertato, altresì, che il veicolo, di proprietà di una società del sud pontino, proveniva da Genzano di Roma ed era diretto presso un ospedale della capitale su richiesta dei familiari della trasportata.

La stessa, non versando in condizioni critiche di salute, ha richiesto l’intervento di altra ambulanza privata sulla quale veniva trasferita tempestivamente. Al conducente pertanto sono state le sottonotate violazione al C.d.S.:

  • mancanza di copertura assicurativa
  • guida con patente diversa, in quanto necessitava di certificato di abilitazione professionale “K”;
  • mancanza a bordo della carta di circolazione;
  • noleggio, con conducente, di veicolo non adibito a tale uso.