12 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

ELEZIONI REGIONALI LAZIO – Antonello Iannarilli: “Dopo il terremoto si deve ricostruire”

Il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, chiede di accelerare i tempi per elaborare i criteri con cui verranno designate le candidature alle prossime Elezioni Regionali del Lazio. Di seguito la sua nota stampa.

“Nel 2010 a causa del noto scandalo, il presidente Marrazzo usci a pezzi dalla sua esperienza alla Regione Lazio. Il centrosinistra, però, non vinse per pochi voti e, anzi, se la nostra provincia e quella di Latina non avessero riportato un eclatante risultato per il centrodestra, la Polverini avrebbe perso le elezioni. Ciò fu possibile perché il centrosinistra individuò in breve tempo la candidatura alla Presidenza, affidandola a una personalità di ampio respiro come Emma Bonino, confezionò liste e programmi con sollecitudine e criterio e iniziò una campagna elettorale con estrema convinzione.

Per questo dico che anche il centrodestra ha la possibilità di vincere ancora le regionali se il segretario Alfano fornirà immediate indicazioni sul Lazio dove ci sono tanti amministratori e personalità da spendere. Gente che in oltre venti anni di impegno nel centrodestra ha sempre creduto che la politica sia un’attività ad unico servizio per il cittadino e si è comportata di conseguenza. Le mele marce, inoltre, sono in tutti i settori, non solo nella politica e non solo nella nostra parte politica.

Dobbiamo essere in grado di fare scelte giuste e, soprattutto, di effettuare controlli periodici sul rispetto del nostro programma elettorale. Dobbiamo tornare, come siamo capaci di fare, a mettere al centro della nostra attenzione il cittadino e le sue esigenze. In questo momento particolarissimo in cui la gente vive tante difficoltà. Dobbiamo fare pulizia, già iniziata ma non ancora finita ma non si deve commettere l’errore di guardare solo tra gli amministratori. Anche la parte burocratica della regione Lazio debba essere snellita. Noi siamo portatori delle istanze dei territori, ci lavoriamo da tempo e siamo convinti sostenitori del decentramento dei poteri e del riequilibrio delle risorse verso le province del Lazio.

La nostra campagna in tal senso è iniziata in tempi non sospetti, è supportata da studi accademici e indagini già presentati in importanti convegni nell’intero territorio regionale. Abbiamo molte cose da dire agli elettori del Lazio e dobbiamo poterlo fare quanto prima. Dopo il terremoto si prendono i mezzi meccanici e si tolgono le macerie. Poi si deve ricostruire meglio di prima”.

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