Elezioni Frosinone – Di Mario: “Sono onorata di rappresentare La Destra nella Lista Marzi”

La Destra ha scelto di sostenere per le elezioni comunali di Frosinone il candidato a sindaco Domenico Marzi, mettendo in campo due membri del direttivo comunale. Il Segretario Cittadino l’avvocato Filiberto Abbate e l’insegnante Siria Di Mario la quale ha deciso con grande entusiasmo di sposare le tesi del partito de La Destra, che da anni porta avanti quei temi sociali e nazionali che oggi sembrano essere stati accantonati dai grandi partiti, sconvolti da scandali che ricordano la Prima Repubblica.

La Di Mario in una sua nota ha affermato: “Sono onorata di rappresentare La Destra nella Lista Marzi, con la convinzione che occorre dare un segnale forte a tutto quel mondo di destra sociale che è stato tradito da coalizioni che hanno chiuso nel cassetto le istanze di una tradizione politica di cui oggi noi siamo gli eredi. Convinta inoltre di appoggiare un candidato Domenico Marzi che rappresenta l’uomo giusto per far risollevare una città con un programma serio e basato, non sulle fantasticherie e sulle promesse che sanno solo di operazioni pubblicitarie, ma sulla concretezza e sulla buona amministrazione. Solo in Marzi e nella sua squadra di governo risiede la speranza di ridare lustro a Frosinone. Il mio impegno dunque per i frusinati sta nel proporre un programma concreto di manutenzione stradale cercando di adottare le ultime innovazione tecniche per manti stradali che possano durare nel tempo. Una città come Frosinone, inoltre, deve avere degli spazi verdi adeguati per le esigenze di un capoluogo di Provincia, pensando anche di provvedere a sistemare la Villa Comunale e poi occore un serio piano di politica industriale che preveda di attrarre intestimenti per rilanciare l’occupazione dei frusinati e soprattutto dei giovani, che in questi giorni saranno riempiti di offerte di lavoro e di promesse. Proprio nei giovani risiede la speranza di una Frosinone migliore e per i quali vanno adottate politiche concrete basate sulla formazione culturale e lavorativa. Io posso dire loro di pensare bene a chi affideranno le sorti della città, di liberarsi di etichette senza senso e pensare che oggi occorrono persone che facciano del sociale e della solidarietà le parole cardine per una Frosinone che sia città vera con il piacere di viverla e di starci in piena tranquillità e serenità, una Frosinone moderna e più grande come un capoluogo deve essere”.

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