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venerdì 3 febbraio 2017 redazione@ciociaria24.net

Elezioni Frosinone 2017, clima già incandescente: M5S attacca Ottaviani, Scaccia risponde

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del MEETUP 5 STELLE FROSINONE – «“Suona davvero strano l’appello del sindaco Ottaviani “Cerchiamo gente per bene, chiamateci”, quasi voglia intendere che guardandosi attorno, forse tra i suoi, sia difficile trovarne o riconfermarne qualcuno.” – non si fa attendere la piccata da parte del gruppo 5 stelle Frosinone che continua – “L’idea che un candidato Sindaco uscente faccia un appello così accorato, chiedendo la partecipazione di cittadini liberi, perbene e soprattutto capaci, ci fa sorgere spontaneamente la domanda, ma non poteva pensarci prima? Magari già qualche anno fa. Che poi la cittadinanza si dovrebbe considerare non solo quando fa comodo, ad esempio, è stato chiesto ai cittadini se erano concordi nel “dirottare” circa 4 milioni di fondi pubblici per riesumare il project financing del Matusa/Casaleno, con contestuale “regalo” al gruppo Zeppieri Costruzioni di circa 50.000 mc di cubatura da realizzare nell’area del Matusa? La verità è che durante l’amministrazione Ottaviani la partecipazione cittadina è stata azzerata e della consulta delle associazioni, organo di rappresentanza dei cittadini, non tiene più conto.” –“Abbiamo assistito a scelte politiche da parte del sindaco e della sua giunta davvero discutibili, come ad esempio lo spacchettamento alle cooperative esterne, una delle quali molto conosciuta alle cronache nazionali per mafia capitale, per la gestione dei servizi pubblici essenziali, oppure l’assenza di volontà di andare fino in fondo sulla questione terme romane, a nulla sono valse le manifestazioni dei comitati, associazioni e cittadini che chiedevano con forza di indagare una porzione di terreno che avrebbe potuto probabilmente bloccare la costruzione de “I portici”, opera faraoinica di Zeppieri Costruzioni, in piena zona De Mattaeis. Ma se poi andiamo nel novero del concetto di opportunità, etica o moralità, chiediamo al sindaco Ottaviani se sia opportuno fare un appello di richiesta di gente perbene che possa entrare nelle fila del suo partito, quando in uno degli ultimi consigli comunali gli era stato chiesto di rifiutare l’incarico di difendere alcuni degli imputati dell’operazione “fireworks”, che ha visto l’arresto di più di 50 persone, un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti che aveva costituito la sua base logistica e operativa all’interno del Casermone.” – “Il sindaco Ottaviani può fare tutti gli appelli che ritiene opportuni, può anche aprire un blog ad hoc, se proprio vuole copiare o prendere spunto dalla politica del MoVimento 5 Stelle, però deve anche avere l’onestà intellettuale di ammettere che non può parlare di “buon senso”, quando lui è il primo a non metterlo in pratica.” – “Lanciamo un infine “contro-appello” alla cittadinanza “libera, perbene e capace”: Non cadete in queste trappole elettorali!”».

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato contenente alcune dichiarazioni del coordinatore comunale di Forza Italia Frosinone, GIUSEPPE SCACCIA – «”Il problema del Movimento 5Stelle in provincia di Frosinone – ha dichiarato Giuseppe Scaccia, coordinatore comunale di FI, a seguito dell’attacco rivolto dai reduci di Grillo al sindaco, Nicola Ottaviani – è che mentre a Roma, dopo la Raggi, si è aperto il disastro più totale, da noi possiamo parlare di estinzione genetica ancor prima della nascita. Come non ricordare, infatti, quando dopo aver alzato il gomito, seduto ad un ristorante di Figline Valdarno, nella primavera del 2013, Grillo girò un video in occasione delle elezioni amministrative in alcuni comuni della Ciociaria, iniziando con l’offesa del territorio ‘Cari elettori di Ferretino (storpiando il nome del comune di Ferentino), Atina e…’, suscitando le risate a crepapelle delle persone dietro la telecamera, mentre una voce di donna ironizzava ‘e… soreta’, con riferimento all’amministrazione comunale della città sorana. Il comico genovese, poi, continuava la performance quasi carnascialesca, deridendo ulteriormente il nostro territorio, ma in realtà rendendosi ulteriormente ridicolo in modo gratuito, aggiungendo «Siete in provincia di Frosinone, città che ho sempre nel cuore. Quando i miei figli mi dicono dove vai, voglio andare a Frosinone». E ancora, tra un dilagare di risate. ‘Sentite gente che ride ma è una cosa seria’, proseguiva il comico, spiegando che ‘gli esperimenti li potete fare lì’, ‘il virus parte da lì’, aggiungendo: ‘Se comincia da lì in provincia di Frosinone, capite che il Movimento si allarga anche in Mongolia. Vi abbraccio e spero di venirvi a trovare fisicamente. Adesso sono nel ciberspazio’. Dopo una presentazione del genere, è chiaro che i ciociari attendono con ansia l’arrivo a Frosinone di Grillo per poterlo abbracciare calorosamente e ringraziarlo da vicino per le attenzioni e l’affetto ricevuti, magari anche immeritatamente. Del resto, il sindaco Nicola Ottaviani quando si rivolge alla cittadinanza, dichiarando di essere disposto ad accettare le candidature al consiglio comunale, anche attraverso contatti telefonici o email, evidentemente non può riferirsi alla metodologia utilizzata dai resti dei 5Stelle, in quanto il sindaco ha precisato che i requisiti essenziali sono, oltre a quello della libertà, anche quello dell’essere perbene e, soprattutto, persone capaci. E, sulla scorta dell’esperienza dell’armata Brancaleone targata Raggi, vengano ora a spiegarci se i loro amministratori eletti su Roma riescono a soddisfare anche solo uno dei requisiti proposti da Ottaviani per le candidature al Comune di Frosinone. La verità è che quando Pizzarotti propose il taglio del 10% delle indennità degli amministratori pubblici a Parma venne indicato dai 5Stelle come la nuova Giovanna D’Arco, per essere poi mandato al rogo proprio da Grillo dopo qualche mese, mentre quando il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha tagliato ben del 50% le indennità dei politici al Comune di Frosinone, finanziando, con quei soldi, 300 borse di studio all’anno per i residenti e oltre 500 soggiorni per anziani nelle città d’arte italiane, la notizia è stata relegata nelle ultime pagine dei quotidiani nazionali. Ottaviani, tra i tanti meriti, ha avuto anche quello di aver sottratto gli argomenti a quelli come i 5Stelle, che sono annegati nello stagno della loro sterile demagogia”».

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