Elezioni Frosinone 2012 – Ottaviani: “Una festa popolare per ascoltare la piazza

Una grande festa popolare per illustrare ai cittadini le idee per la riqualificazione di piazza Ferrante e del quartiere che ha il suo fulcro nella chiesa del Sacro Cuore. Sabato 21 aprile, dalle 16.30 alle 22, il candidato a sindaco al Comune di Frosinone, Nicola Ottaviani, incontrerà i residenti della parte bassa del capoluogo nell’ambito di una manifestazione ludica che prevederà musica e spettacoli, intrattenimenti per i bambini e un piccolo stand gastronomico.

“Per discutere con i cittadini dei problemi del quartiere – afferma Ottaviani – ed illustrare le nostre idee per la riqualificazione della zona e anche per trovare assieme ulteriori soluzioni condivise, abbiamo voluto offrire una forma alternativa di incontro. Trascorreremo tutto il pomeriggio con gli amici della zona Sacro Cuore e del campo sportivo, ma anche di Cavoni, di Corso Lazio, dello Scalo, di Madonna della Neve e di Selva Piana perché forte abbiamo avvertito un senso di riscatto dopo anni di abbandono e di false promesse da parte delle varie amministrazioni che si sono succedute in questi anni al governo della città”.

“Nel nostro programma elettorale abbiamo inserito, tra i punti qualificanti, la realizzazione di un grande parco urbano nell’attuale area dello stadio Comunale, o Matusa se preferite, con volumetrie da sviluppare in altezza per il privato, e una piazza degna di tale nome davanti alla chiesa del Sacro Cuore. In ossequio – continua Ottaviani – a quanto ci è stato anche chiesto da cittadini nei questionari, riempiti durante la manifestazione ‘Se Cambi Frosinone Cambia’, per piazza Ferrante pensiamo a una grande piazza liberata dalle automobili e dal traffico, con un vasto parcheggio sotterraneo per recuperare i posti persi in superficie, con spazi verdi pubblici attrezzati, giochi per bambini, ideale luogo di ritrovo per persone di tutte le età. Una piazza che sia bella esteticamente e che sia, soprattutto, mezzo formidabile per la riqualificazione della zona e per il miglioramento degli standard di vivibilità”.
“Poi – argomenta Ottaviani – in linea quanto previsto dall’Agenda 21 e dalla Carta di Aalborg, che spingono per una sempre maggiore diffusione del verde urbano, riteniamo che la città abbia bisogno di un grande polmone verde che sia anche luogo di ritrovo, di aggregazione e di svago e che verrà realizzato al posto del campo di gioco del Comunale. Vista la penuria di fondi pubblici, chiederemo l’aiuto dei privati, tramite lo strumento del progetto di finanza, i quali potranno utilizzare, quale comparazione dell’investimento, le volumetrie in altezza, riducendo l’area di sedime e l’ingombro degli edifici. Realizzeremo, tra piazza Martiri di Vallerotonda e piazza Caduti di via Fani, un parco che si legherà con quello del fiume Cosa, prevedendo piste ciclabili, spazi con giochi per bambini, aree di passeggio, percorsi di footing e quant’altro possa agevolare la fruibilità e la vivibilità dei parchi”.

“Frosinone – conclude Ottaviani – ha bisogno di una vera e propria rinascita, dopo anni di immobilismo. Noi diciamo che bisogna tutelare il territorio, regolare l’attività edilizia e rigenerare l’esistente, principi che non escludono aprioristicamente il costruire. In questi ultimi anni si è proceduto a realizzare nuove unità abitative, con interventi a macchia di leopardo, senza una precisa logica, soprattutto in presenza di un mercato del mattone asfittico. Si potrà e si dovrà costruire, ma seguendo precise linee guida, per evitare che la città venga soffocata dal cemento disordinato, compromettendo la qualità della vita dei cittadini”.

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