Elezioni Frosinone 2012 – Lettera aperta agli imprenditori di Marina Kovari

La crisi economica, sociale e ambientale che viviamo, richiede un impegno corale da parte di tutti gli attori operanti sul territorio: Istituzioni, Società civile, Sindacati, Imprese, Partiti e cittadini. Dobbiamo essere uniti per concepire, strutturare e realizzare una visione per il futuro, che risponda alla fondamentale esigenza di ridare una identità, una speranza di crescita e di miglioramento della qualità della vita.

L’universo variegato delle aziende, grandi, medie o piccole, che hanno costruito benessere e ricchezza in Ciociaria, deve trovare nuove frontiere occupazionali, settori di investimento e vitalità per affrontare le sfide della contemporaneità; deve progettare nel medio e nel lungo periodo, oltre ad arginare le emergenze del presente.

Io credo che la sostenibilità, le nuove tecnologie eco-efficienti, la green economy e la new economy, la Cultura siano opportunità ancora inesplorate e dalle grandi potenzialità. L’Amministrazione Pubblica che voglio costruire deve sostenere le Aziende che adottano buone pratiche nell’ottica delle performance ambientali, alleviando la pressione fiscale a quanti decidono di riconvertire i siti produttivi anche in dismissione, di utilizzare le tecnologie a basso impatto ambientale, di adoperarsi per la corretta gestione dei rifiuti o per la trasformazione degli stessi, di produrre e utilizzare energia da fonti rinnovabili, di assumere le risorse umane del territorio.

Ancora la Cultura, come paradigma della sostenibilità che orienta le azioni, è un bene essenziale e primario, un ottimo settore di investimento, di riqualificazione urbana e industriale, in grado anche di attrarre fondi di derivazione europea. Frosinone ha già una vocazione culturale, rappresentata dagli istituti formativi di chiara eccellenza (le università, il Conservatorio, l’Accademia di Belle Arti, il Liceo Artistico); dai luoghi pubblici (teatri, biblioteche, laboratori creativi); dai manufatti storici artistici, artigianali, archeologici; dalle tradizioni e dal folklore; dalle risorse intangibili che hanno reso grandi gli italiani: la creatività, l’estro, la perseveranza.

A voi chiedo di credere fortemente sulle nuove occasioni di impresa, di investire, ancora una volta, su questo territorio e sulle persone che tenacemente lo vivono. Il mio impegno sarà quello di creare tutte le condizioni affinché queste opportunità vengano colte, soprattutto a favore delle giovani generazioni, altrimenti condannate a cercare altrove le speranze di vita e di lavoro.

Marina Kovari

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