martedì 13 ottobre 2015

Durante la lite spunta un coltello, paura in strada a Frosinone

Alle 21.00 di ieri è arrivata sulla linea 113 la chiamata di un’automobilista in transito in viale Michelangelo a Frosinone. L’interlocutrice ha segnalato all’operatore della sala operativa di essere testimone di un’aggressione in atto, all’interno di un’auto in sosta, da parte di un uomo nei confronti di una donna.

L’aggressore stava inoltre chiaramente minacciando la vittima con un coltello mentre le bloccava il collo con un braccio. Due pattuglie delle Volanti sono arrivate velocemente sul posto indicato; la richiedente ha racconta che l’aggredita è riuscita a divincolarsi e a guadagnare la fuga a piedi, mentre l’uomo è ripartito a velocità sostenuta con l’auto.

Sono quindi partite le ricerche che hanno permettono di rintracciare la donna, una ventinovenne frusinate, che presentava anche una ferita da taglio al mignolo di una mano. La giovane, ancora spaventata, è stata dapprima reticente sull’accaduto. Poi, però, ha riferito ai poliziotti i fatti ed il nome dell’autore della violenza appena subita.

Di lì a poco gli agenti hanno individuato e fermano l’auto, con a bordo l’uomo, un trentanovenne anch’egli frusinate. Una perquisizione personale e veicolare, tesa al rinvenimento del coltello, ha dato esito negativo; dietro le reiterate richieste degli operatori di polizia l’aggressore ha confessato di averlo occultato presso l’abitazione di un parente, dove è stato effettivamente ritrovato. Il trentanovenne, accompagnato negli uffici di polizia, è stato così denunciato per minaccia aggravata e porto abusivo di arma da taglio, mentre il coltello è stato sequestrato.