23 febbraio 2015 redazione@ciociaria24.net

Due milioni al Gratta e Vinci! La dea bendata bacia la Ciociaria ma… attenzione!

Un biglietto cambia la vita ad un operaio in Ciociaria, ma tanti biglietti l'hanno già cambiata ad altrettanti ciociari.

Ogni mattina, più o meno in tutte le edicole della Ciociaria, si assiste sempre alla stessa scena: una sparuta minoranza (ahinoi) che acquista il giornale contro una stragrande maggioranza che tenta la fortuna con il biglietto magico o con le lotterie con estrazione real time. Per capire a che punto siamo arrivati basta entrare in qualsiasi esercizio commerciale del genere e prestare attenzione a ciò che accade per circa cinque minuti: si vedranno volare centinaia di euro spesi in biglietti e numeri da estrarre, contro pochi spiccioli per l’acquisto di quotidiani e riviste varie.

gioco

Ma giocare è un bene o un male? Leggendo le due pagine dedicate oggi da Il Quotidiano Ciociaria alle “Fauci fameliche del gioco”, la voglia di tentare la fortuna passa subito. Al contrario, leggendo su “Il Nuovogiorno” di oggi che un operaio albanese a Tecchiena “gratta e vince due milioni”, sorge subito il desiderio di recarsi in edicola e tentare la fortuna.

Quale delle due strade bisogna dunque seguire? La risposta come sempre è quella suggerita secoli e secoli fa dai latini: est modus in rebus, ossia giocare ogni tanto non fa male, ma al contrario farsi prendere dal vizio può portare a conseguenze nefaste ed irreversibili.

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