Dramma a Frosinone: donna trovata morta lungo il fiume Cosa

Nella prime ore della mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Frosinone, collaborati dai Vigili del Fuoco del capoluogo ciociaro e da alcune pattuglie del Corpo Forestale dello Stato, nel corso di un coordinato servizio a largo raggio per la ricerca di FLORESCU Iulia, classe 72, coniugata, badante, di cui non si avevano più notizie dal 31 marzo scorso, hanno rinvenuto il cadavere della 43enne di nazionalità rumena.

Il corpo della donna giaceva lungo l’alveo del fiume Cosa nel tratto che costeggia Via Mola Nuova a circa 100 metri dall’abitazione ove lavorava e da dove si era allontanata, in un punto non visibile dalle sponde di tre metri ricche di vegetazione e in acqua profonda circa 15 cm.

Sul posto ha effettuato il sopralluogo anche il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Frosinone Dott. COLETTA e il medico legale giunto sul posto. Successivamente il corpo è stato trasportato presso la camera mortuaria dell’Ospedale Civile di Frosinone e sottoposto, dal medico legale Dott.TANZINI, ad esame cadaverico esterno dal quale non sono emersi evidenti segni di violenza ad opera di terzi.

Le indagini proseguiranno a cura del NORM della Compagnia e della Stazione di Frosinone, per definire l’esatta dinamica dell’accaduto e ricostruire gli ultimi istanti di vita della donna. Nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia e al momento si presume che la morte sia avvenuta per cause accidentali. I rilievi venivano effettuati dai militari del citato Nucleo Operativo unitamente ai colleghi del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone.

In allegato n.1 Foto

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