Donna trovata senza vita nel Cosa a Frosinone: la verità nell’autopsia

Proseguono le indagini sulla morte di Iulia Florescu, badante 43enne rumena trovata senza vita nel fiume Cosa a Frosinone qualche giorno prima di Pasqua. I risultati dell’autopsia sul cadavere della donna, svolta sabato scorso dal medico legale potrebbero far luce su una vicenda i cui contorni non sono ancora chiari.

Stando a quanto riportato da Ermanno Amadei su Ciociaria Oggi «Gli investigatori dell’Arma si dicono convinti che le ferite sulle braccia, ed in particolare quella presente su un polso, non siano state provocate da terzi, ma si tratterebbe di una ferita riportata durante la caduta o, al massimo, sarebbe autolesionistica». Le ipotesi della morte, pertanto, sarebbero due secondo i Carabinieri: suicidio o incidente.

«Si pensa – difatti – che la donna si sia avvicinata troppo all’orlo della scarpata o vi si sia lanciata e nel cadere si sia ferita perdendo i sensi, finnendo con il volto nell’acqua».

Menu