Donna deceduta in Chirurgia Generale a Cassino: nota stampa ufficiale della Asl

In merito alla vicenda riguardante il decesso di una donna presso l’Ospedale Santa Scolastica di Cassino, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma della Direzione dell’Azienda Sanitaria Locale di Frosinone.

«Il decesso della Sig.ra M.G. T., purtroppo avvenuto presso l’Ospedale di Cassino, U.O.C. Chirurgia Generale, in data 10.07.2015, alle ore 22.00, ha determinato da parte della Direzione Generale della ASL Frosinone l’immediata attivazione di una attività di indagine interna, affidata al Direttore della S.C. Medicina Legale Ospedaliera e Risk Manager Dott. Paolo Straccamore.

Il caso è all’attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino che ha disposto l’effettuazione della autopsia giudiziaria e degli accertamenti ad essa connessi, dopo aver emesso avviso di garanzia a carico degli Operatori Sanitari che hanno provveduto all’assistenza della Sig.ra M.G. T. durante la degenza presso l’Ospedale di Cassino.

L’attività istruttoria eseguita è consistita nell’esame della documentazione clinica disponibile; successivamente è stata acquisita (dopo preliminare rapporto del 13.07.2015) una esaustiva e dettagliata relazione del Responsabile della U.O.C. Chirurgia Generale Ospedale di Cassino Dott. Bruno Bordone.

In via di sintesi si ha che, rimanendo nei limiti di riservatezza e vincolo di segreto imposti dalla indagine giudiziaria in corso, la Sig.ra M.G. T. rimase ricoverata presso l’Ospedale di Cassino, nelle U.O.C. di Chirurgia e Rianimazione ( dopo l’intervento del 23.06.2015) al 10.07.2015 data del decesso. Il quadro clinico era caratterizzato da massivo emoperitoneo con lesione capsulare della milza. Da ciò l’intervento chirurgico, con successiva degenza in Rianimazione e dal 27.06.2015 di nuovo in Chirurgia Generale.

Il decorso post operatorio è stato regolare fino al 09.07.2015, quando alterazioni di alcuni valori ematochimici comportarono ripetizione di TC addominale con mezzo di contrasto; venne anche richiesta, ed ottenuta, in questo contesto, una expertice presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli e fu contattato il DEA di riferimento ( Policlinico Umberto I in Roma) per eventuale trasferimento.

Dopo un relativo miglioramento il quadro clinico si è purtroppo definitivamente compromesso alle ore 19.30 del 10.07.2015; nonostante ogni manovra di rianimazione cardio polmonare, eseguita anche da Anestesista Rianimatore, interveniva il decesso alle ore 22.00 dello stesso 10.07.2015 . Si precisa che fu contattato il centro Trapianti (di fegato) del Policlinico Umberto I( 10.07.2015) con disponibilità di un posto letto per il giorno 11.07.2015 .

La natura della complicazione sopravvenuta e l’accertamento della causa del decesso saranno chiariti dagli accertamenti medico-legali in corso e disposti dall’Autorità Giudiziaria.
La U.O.C. Medicina Legale Ospedaliera-Risk Management ha già provveduto, in data 14.07.2015, alla segnalazione al Ministero della Salute, per il tramite del sistema SIMES, in quanto il fatto rappresenta “evento sentinella” come tale previsto dalla normativa Ministeriale. Oltre a ciò i dati disponibili sono stati inseriti sulla piattaforma Regionale LAIT».

La Direzione Aziendale

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