Domenica 3 marzo si è svolta a Ceprano la seconda edizione di “Premio al lettore 2013”

Nella biblioteca di Ceprano, domenica scorsa, ha preso il via la seconda edizione del progetto “Premio al lettore… per il piacere di leggere”, curata da Bibliomania, società per servizi bibliotecari e culturali. Ad aggiudicarsi il titolo di lettore più assiduo sono state Francesca Ruggiero, 10 anni, di San Giovanni Incarico (categoria junior, 79 prestiti) ed Enrica Scarsella di Ceprano (categoria senior, 99 prestiti). Presenti all’evento il sindaco Giovanni Sorge, l’assessore alla Cultura Lorella Giannicchi, il presidente del Sistema bibliotecario e documentario “Valle del Sacco” Danilo Collepardi ed un nutrito gruppo di persone, tra cui molti bambini. Straordinaria l’attività culturale proposta dai Gatti Ostinati, una delle novità dell’edizione di quest’anno.

“E’ molto bello scoprire che ci sono persone nel nostro territorio ancora appassionate alla cultura e che vi danno valore mediante la lettura. Un plauso quindi a Francesca Ruggiero e ad Enrica Scarsella, quest’ultima non presente per motivi di salute – ha detto l’assessore Giannicchi”. Orgoglioso anche il primo cittadino Sorge, il quale ha portato il saluto a tutti i presenti. Ha preso poi la parola il presidente Collepardi, ringraziando il sindaco e l’assessore:
” la vostra presenza dimostra l’impegno dell’Amministrazione di Ceprano nei confronti della biblioteca”. Un ringraziamento è stato, ovviamente, rivolto ai lettori che determinano la “fortuna” di un volume all’interno del circuito e danno nuova linfa all’istituzione biblioteca. “Quest’anno non so dire se per fortuna o disgrazia – ha aggiunto il presidente – i lettori sono aumentati. Purtroppo è il risultato della difficoltà economica del Paese. Le famiglie sono meno disponibili ad andare ad acquistare testi in libreria e si rivolgono maggiormente alle biblioteche, dove il prestito come sapete è gratuito. Noi facciamo tanti sforzi per rendere le nostre strutture migliori. A Ceprano ci sono 16mila volumi. In più chi si rivolge a qualsiasi biblioteca del nostro Sistema entra direttamente in contatto con circa 300mila testi, patrimonio del circuito “Valle del Sacco”. Ma ancora di più può entrare in rapporto con il sistema nazionale”.

Collepardi, illustrando le novità dell’edizione di quest’anno, ovvero la premiazione che si terrà durante la manifestazione conclusiva del 23 aprile a Frosinone e un ulteriore riconoscimento attribuito da una commissione giudicatrice al commento più significativo fra tutti quelli pervenuti, ha sottolineato quanto tutti coloro che ruotano attorno o sono parte integrante del Sistema lavorino per stimolare la lettura. “La vostra presenza – ha detto Collepardi rivolgendosi al pubblico presente – mi conforta, vuol dire che c’è rispetto per l’impegno e la passione di tante persone, a cominciare dai bibliotecari. A Ceprano avete Daniela, operatrice culturale che lavora in silenzio e svolge un mestiere straordinario. E’ a disposizione di tanti cittadini che si rivolgono nella struttura di Ceprano e fornisce loro una cosa impalpabile: la cultura”. Un dato allarmante ha evidenziato infine il presidente, invitando le famiglie a dare il buon esempio ai bambini.

Infine, illustrando l’esperimento dell’edizione 2013 che vede l’inserimento di attività culturali e ludiche a cornice di ogni microevento, sono stati presentati i “Gatti Ostinati”. Vista l’apertura straordinaria e il successo ottenuto dai primi artisti esibitisi, sicuramente l’idea di impreziosire gli appuntamenti con l’animazione non deluderà le aspettative. Applausi a scena aperta per Davide Fischanger e Cataldo Nalli, i quali hanno presentato il loro progetto artistico caratterizzato da tecniche di animazione, lettura condivisa e racconto orale. Anche dai Gatti Ostinati un messaggio importante: la cultura. Un dato allarmante ha evidenziato infine il presidente, invitando le famiglie a dare il buon esempio ai bambini. “In Italia si legge poco, in parte perché il sistema scolastico abitua a studiare ma non a leggere, a differenza del modello anglosassone in cui il rapporto studente-libro è intenso. Noi cerchiamo di operare per superare queste difficoltà. Anche le famiglie dovrebbero dare il buon esempio, invece di lasciare i bambini davanti alla tv. Purtroppo si è persa la bella abitudine di un tempo, quando, in assenza di televisori e radio, i genitori prima di andare a dormire, per trascorrere la serata, leggevano un libro in famiglia. Con questo non voglio dire che non sia giusto che ci siano strumenti di comunicazione di massa, ma dobbiamo recuperare un modo per aiutare i nostri figli ad avere in mano, toccare un volume”.

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