13 novembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Dieci pattuglie di polizia hanno controllato alcuni ristoranti di Frosinone

Dopo le rivendite di ortofrutta, gli agenti della Questura di Frosinone hanno passato al setaccio anche alcune attività dedite alla ristorazione

La sicurezza dei cittadini si garantisce anche salvaguardando la loro salute, per questo dopo i controlli effettuati nelle scorse settimane alle rivendite di ortofrutta, nella giornata di ieri gli uomini della Polizia di Stato hanno posto la loro attenzione su alcuni ristoranti del capoluogo. L’ormai collaudata sinergia con il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, gli operatori della Polizia Locale ed il personale della ASL ha consentito ai poliziotti di procedere ad un controllo a 360 gradi che ha interessato da una parte le persone che gestiscono o lavorano nei locali, dall’altra l’aspetto più prettamente amministrativo e sanitario degli stessi.

Dieci le pattuglie che hanno operato ognuna con compiti ben precisi. Le Volanti della Polizia di Stato ed il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura ha proceduto all’identificazione delle persone accertandone contestualmente, ad esempio nei locali gestiti da cittadini stranieri, anche la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale.

Le Pattuglie della Polizia Amministrativa si sono dedicate agli aspetti di competenza coadiuvate dagli operatori della Polizia Locale, mentre il personale della ASL ha posto l’attenzione sulla filiera dei prodotti alimentari presenti negli esercizi commerciali. Una segnalazione per abusivismo edilizio, una sanzione amministrativa di 1000 euro sono stati i risultati dell’attività svolta nei locali, unitamente al controllo ed identificazione di 23 persone.

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