Dichiarazione dei redditi: Frosinone al 1.320esimo posto in Italia ed aumentano i “paperoni”

Questo quanto pubblicato oggi dal quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi, in un articolo a firma di Raffaele Calcabrina.

«Tempo di dichiarazioni dei redditi per i frusinati. Ma quanto si dichiara? In soccorso arriva un’elaborazione del Sole 24 Ore sulla base dei dati forniti dal Mef. Nella classifica nazionale i frusinati con un reddito medio imponibile di 19.883 euro si classificano al 1.320esimo posto. Nel Lazio, Roma, con un imponibile di 24.555 euro, è la prima anche se è appena il 95esimo comune italiano. C’è poi Rieti con 20.054 euro e 1.173esimo posto assoluto, quindi Frosinone che è terza. A seguire Viterbo con 19.625 euro che equivale al 1.471esimo piazzamento. Infine, il capoluogo del Lazio dove si dichiara meno è Latina con 18.821 euro e 7.307esimo posto in Italia su circa ottomila comuni.

Decisamente inferiori sono le dichiarazioni dei pensionati: in provincia di Frosinone, secondo un’elaborazione della Uil pensionati di Latina, il reddito medio lordo dichiarato è di 14.248 euro contro i 15.363 euro di Latina, mentre a Viterbo si arriva a 15.756 euro, a Rieti a 16.098 euro e a Roma a 20.093 euro. La media nazionale si attesta comunque intorno ai 16.281 euro.

A Frosinone nel corso degli anni si nota un incremento del numero dei paperoni, mentre per i redditi medio-bassi si guadagna meno e si dichiara altrettanto. Comunque, la fascia in cui si concentra il maggior numero di contribuenti frusinati è quello tra i 15 e i 26mila euro con 8.865 dichiarazioni.

Tornando alle dichiarazioni generali emerge un calo del numero dei contribuenti, in calo dell’1% (e di 425mila unità). Un dato sul quale incidono in modo specifico i lavoratori dipendenti (-334mila) e quelli a basso reddito e i più giovani (under 24 e 25-44 anni). Scendono di sessantamila unità i contribuenti che dichiarano reddito d’impresa (-60mila). In Lombardia, invece, si registra il reddito medio più alto con 23.680 euro, seguita dal Lazio. La Calabria è invece la regione con il reddito medio più basso (14.390 euro). Altra curiosità è quella relativa chi sono i contribuenti, o meglio a cosa fanno: l’82% del reddito dichiarato proviene da lavoratori dipendenti o pensionati. Addirittura, per la prima volta, i redditi dei pensionati supera il 30% del totale. E ancora i lavoratori autonomi hanno il reddito medio più alto con 35.660 euro, mentre gli imprenditori dichiarano appena 17.650 euro, e dunque meno dei dipendenti (20.600 euro) e poco più dei pensionati (16.280 euro). Anche se, in questa categoria, secondo quanto chiarisce il Mef, confluiscono i titolari di ditte individuali, con esclusione di chi esercita attività economica in forma societaria».

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