“Dialogo della terra e della luna”: appuntamento concertistico con l’Orchestra di Chitarre del Conservatorio di Frosinone

Nel ricco programma dell’edizione 2013 della Stagione dei Concerti del Conservatorio di Frosinone, non poteva mancare un appuntamento interamente dedicato alla chitarra classica. Martedì 28 maggio 2013, alle ore 18.00, infatti, la Sala Paris del “Refice” si riempirà delle sonorità e delle armonie dell’Orchestra di Chitarre del Conservatorio, diretta dal M° Angelo Ferraro, per un evento concertistico originale e suggestivo. Con un organico di trenta chitarre, per altrettanti allievi dell’Istituto, l’Orchestra eseguirà La Ritirata di Madrid e Fandango di Boccherini, il Claire de Lune di Debussy e  Bachianas Brasileiras, n.2 Preludio e n.5 Aria-Adagio, di Villa-Lobos, queste ultime con la partecipazione del soprano Maria Fraccola di Esperia, studentessa di canto presso il Conservatorio di Frosinone. Le musiche sono liberamente adattate dal M° Ferraro.

Formatasi nell’anno accademico 2007-2008, l’orchestra di chitarre rappresenta uno strumento nuovo nella tipologia delle compagini orchestrali e offre una proposta musicale aperta a nuova letteratura e a molteplici possibilità d’impiego: adattamenti e riletture di opere per altre formazioni, musiche con voce recitante, canto e altri strumenti. Peculiarità dell’Orchestra la grande duttilità timbrica e la singolare possibilità di muovere il suono in modo circolare, facendo cioè scorrere le idee musicali in ogni zona dell’orchestra senza predefinite gerarchie, tipiche e obbligate nelle orchestre tradizionali.

Il Conservatorio di Frosinone è l’unico conservatorio d’Italia ad avere nel suo organico un’orchestra di chitarre, orchestra che già dispone di un interessante repertorio che le consente di svolgere una costante attività concertistica. Di grande prestigio l’evento musicale del 6 luglio scorso presso i Musei Vaticani, in occasione della rassegna concertistica Che c’è di Bello? – La Musica ai Musei Vaticani, di cui l’Orchestra di Chitarre del M° Ferraro è stata protagonista con uno straordinario riscontro di pubblico e di critica. Un appuntamento da non perdere, quindi, aperto a tutti gli appassionati ed a quanti vogliano assistere ad un’esibizione affascinante e fuori dai canoni delle performance orchestrali solitamente proposte.

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