12 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Conservatorio Frosinone: risolto il problema. Niente più allagamenti

L’amministrazione comunale con una delibera di giunta si impegna per la sostituzione di un tratto del collettore fognario situato all’interno dell’area di pertinenza del Conservatorio musicale Licinio Refice. Come si ricorderà, a seguito delle piogge torrenziali di domenica 30 settembre, particolari disagi si verificarono proprio nel Conservatorio. In particolare proprio a causa del restringimento del collettore fognario nei pressi dell’attuale Conservatorio, (in questa area infatti il collettore risulta avere una sezione ridotta con un diametro da 400×600 mentre nella parte proveniente dall’area Casaleno ha una sezione ovoidale da 1200×800) ci fu la fuoriuscita del liquame nei pressi del pozzetto d’ispezione situato a monte del Conservatorio, con il conseguente allagamento di parte dei locali più prossimi al collettore. Essendo quindi necessario intervenire con urgenza per eliminare il restringimento situato sotto il Conservatorio e realizzarne uno nuovo avente la stessa sezione di quello situato a monte e a valle, e avendo verificato la disponibilità di Acea Ato 5 a fornire il materiale necessario per l’esecuzione dell’intervento, la giunta ha deliberato un impegno di spesa di 95.000 euro per l’esecuzione dei lavori. “L’amministrazione comunale di Frosinone – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Fabio Tagliaferri – ha ritenuto opportuno intervenire per garantire la sicurezza di una struttura così come importante come quella che ospita il Conservatorio musicale, vero e proprio fiore all’occhiello della nostra città. Tutto questo a dimostrazione che l’amministrazione Ottaviani si caratterizza per pragmatismo e tempestività e che tiene nella massima considerazione lo sviluppo artistico, culturale e musicale del capoluogo”. “Ci siamo fatti carico di questa spesa – ha commentato l’assessore al Bilancio e alle Finanze Riccardo Mastrangeli – anche in tempi di crisi come quelli attuali, perché riteniamo che non si tratti di una semplice spesa ma di uno vero e proprio investimento. Il Conservatorio, infatti, è giusto ricordarlo, è una delle eccellenze di cui dispone il nostro capoluogo. Il merito poi all’impegno di spesa – ha concluso Mastrangeli – voglio precisare che in assenza di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e visto che la disponibilità finanziaria assegnata al settore Risorse non risultava sufficiente a garantire l’esecuzione dell’intervento previsto, si è deciso di trovare copertura sui proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione”.

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