15 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Compatibile carica di deputato con quella di presidente della Provincia. Patrizi: “Salvata espressione democratica”

“I Deputati potranno essere fino alla fine della Legislatura anche Presidenti
di Provincia, come i Senatori. La Giunta per le elezioni della Camera, infatti,
ha decretato oggi la compatibilità della carica di Deputato con quella di
Presidente di Provincia. La decisione è stata presa per motivi tecnici che già,
più volte, avevamo rimarcato e cioè l’inopportunità di interpretare per
estensione una norma costituzionale. Ma il discorso che ci interessa è un
altro. Siamo lieti dell’esito della votazione della Giunta per le elezioni
della Camera dei Deputati, perché in questo Paese sembra non interessare più a
nessuno quello che invece deve essere un bene supremo di ogni democrazia, cioè
la volontà popolare. I Presidenti di Provincia sono stati eletti legittimamente
dal popolo e la loro eleggibilità era perfetta dal punto di vista normativo. I
cittadini hanno espresso il voto che in questo paese è sovrano e deve essere
rispettato fino alla scadenza della sua validità. Giusto, dunque, che un
cambiamento normativo intervenga solo al termine dell’efficacia di quella
volontà popolare. Per quel che riguarda nello specifico la nostra Provincia, la
compatibilità del Presidente Iannarilli (che, come è noto, è sempre presente
sia al suo posto in Piazza Gramsci sia in Parlamento) sarebbe stata veramente
drammatica una interruzione imposta delle operazioni amministrative che abbiamo
in corso, o, di converso, la sua rappresentanza in sede parlamentare. Credo,
dunque, e sottolineo, che il bene primario da salvare sopra ogni cosa sia l’
espressione democratica, inappellabile, dei cittadini, che va sempre rispettata
qualunque essa sia.
Confido che anche per quanto riguarda la vita delle Province italiane presto
ci sia un ripensamento da parte del Governo. Il sistema amministrativo locale
deve essere ripensato e riformato nella sua totalità. Sarebbe, infatti, solo
fumo negli occhi e, anzi, un danno per le casse dello Stato, eliminare solo le
Province lasciando tutto il resto com’è. E’ stato provato, infatti, che l’
eliminazione delle Province causerebbe solo costi aggiuntivi e, inoltre,
sarebbe un provvedimento profondamente lesivo dei servizi oggi offerti alla
cittadinanza troppo lontana dai governi centrali regionali”.
Lo afferma il capogruppo del Pdl alla Provincia di Frosinone, Giuseppe
Patrizi.

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