“Comitato Teatro Vittoria subito e oltre”: resoconto della riunione del 22 Maggio

 

Frosinone

Si è riunito il 22 maggio 2013 il “Comitato Teatro Vittoria subito e oltre” per discutere il problema delle infrastrutture teatrali in Frosinone, della possibilità di realizzazione e delle proposte programmatiche da attivare in sinergia con la pubblica amministrazione. Si è tenuta presente l’attuale situazione di indisponibilità finanziaria autonoma del Comune  che, per motivi oggettivi nazionali e locali, si teme possa protrarsi, superando e disattendendo le esigenze immediate della città priva di qualsiasi struttura aggregativa e culturale.

Così rettamente inquadrato il problema (e senza escludere per preconcetto qualsiasi altra realizzazione, pur condivisibile, ma assolutamente inattuabile) si è riconosciuta la valenza della possibilità di individuare nel Teatro Vittoria la struttura ove realizzare un Teatro Comunale, in primo luogo per la immediata possibilità economico-finanziaria della realizzazione, in secondo luogo per la possibilità, data l’ubicazione, di generare un programma di risanamento, in ordine al quale il Comitato presenterà un circostanziato progetto della zona, senza gravare sui costi pubblici, immediatamente adiacente nonché allargata ad un più ampio perimetro del centro storico, come già anticipato da tempo dalle associazioni culturali aderenti al comitato; in questa ottica si procederà al risanamento e conservazione ambientale, alla riscoperta e rivalutazione del patrimonio artistico e storico e alla incentivazione delle frequenze e partecipazione dei cittadini alla vita del centro storico con iniziative.

Per tutto ciò i cittadini potranno avvalersi delle strutture esistenti dei parcheggi (viale Mazzini, piazza VI dicembre, ascensore) nonché di quelle che faranno parte della nostra proposta. E’ stata esaminata anche una seconda possibilità, pur non  escludendo la prima, che è di immediata e necessaria attuazione e realizzazione, e cioè una indagine da parte dell’amministrazione circa la possibilità di acquistare il Cinema Nestor per realizzare una struttura teatrale di superiore livello, dirottando il finanziamento regionale per l’acquisto  e il mantenimento o individuando altre vie.

Peraltro, la valorizzazione del centro storico con la realizzazione del Teatro si inserisce nel progetto ormai in corso di attuazione che vede l’Accademia di Belle Arti al Tiravanti e la Biblioteca Comunale al Polivalente unitamente alla localizzazione del Museo, che potrebbe avere una estensione a seguito della realizzazione della bonifica ambientale prima accennata, nonché la esistente Università degli Studi. Tutto ciò già riporta al centro storico alcune migliaia di giovani con un livello di istruzione universitaria, con tutta la loro vitalità espansiva e consumistica, che deve trovare possibilità di realizzazione.

Infine, il comitato, ponendosi come spinta per l’amministrazione e propositivo per il miglioramento culturale della città, invita l’amministrazione a completare le strutture artistiche cittadine con la istituzione, contemporanea al Teatro, di una Accademia di Arte Drammatica come prima fruitrice del realizzando, immediato, Teatro.

Su questa proposta si chiede l’unità dei cittadini perché al di là delle contrapposizioni prevalga il buon senso e la volontà di realizzare subito ciò che è possibile realizzare senza percorrere sogni peraltro condivisibili; d’altro canto, poiché il tema trattato è prevalentemente il Centro storico, si spera di avere il sostegno anche della “intelligentia culturale” del centro storico, con il comune intento di agire nell’ interesse della città.

Frosinone, 22 maggio 2013

Firmatari

  • Italico Perlini
  • Società Operaia di Mutuo Soccorso – Antonio Di Salvo
  • Associazione Didattica Forming Onlus – Riccardo Spaziani e Livio Mazzocchia
  • Associazione Porta a Porta – Franco De Bellis
  • Associazione Culturale Taverna degli artisti – Paolo Fontana, Ilaria Fontana, Roberto Ferracci e Roberto Pascucci
  • Rossella Testa
  • Enzo Catenacci
  • Maurizio Marano
  • Massimo Arcese
  • Emilio Ascolani
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