20 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

CEPRANO – Abbruzzese consegna 53 Bonus Bebe’

Si è svolta questo pomeriggio presso la sala consiliare del Comune di Ceprano, la cerimonia di consegna dei bonus bebè relativi all’anno 2011, alla presenza del Sindaco Giovanni Sorge, dell’Assessore ai Servizi Sociali, Marco Colucci e del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese. Sono in tutto 53 le famiglie di Ceprano che hanno ricevuto i buoni da spendere per l’alimentazione, la cura e l’igiene dei più piccoli, così detti Bonus Bebè. Si tratta di un carnet di voucher da 15 euro ciascuno, per un totale di 450euro a famiglia, che, una volta richiesti al Comune di appartenenza, potranno essere spesi in oltre duemila farmacie e negozi convenzionati della regione per l’acquisto di prodotti per l’infanzia. Il Bonus dovrà essere speso entro il 31 dicembre 2013. “La regione Lazio – ha sottolineato il presidente Abbruzzese durante il suo intervento di saluto – dimostra ancora una volta la sua attenzione verso le famiglie e il sociale. Con questa iniziativa abbiamo concretizzato un sostegno per più di 20mila bambini del Lazio e altrettante famiglie”.

“Si tratta di un approccio innovativo, visto che siamo riusciti ad introdurre il sistema dei voucher che garantisce massima trasparenza e certezza nell’assegnazione delle risorse così che possano essere impiegate dalle famiglie solo per l’acquisto di prodotti per l’infanzia e non per altro. In più – ha puntualizzato Abbruzzese – evitiamo i ritardi che si sono verificati in passato, quando i Bonus bebè arrivavano alle famiglie anche con tre anni di ritardo. Nell’anno più difficile da un punto di vista economico e sociale, laddove anche sono diminuiti i fondi per il welfare stanziati dal Governo nazionale con pesanti ricadute per comuni e regioni, sono convinto che questa iniziativa rappresenti un valido strumento di attenzione e di aiuto per le fasce più deboli. Peraltro – ha concluso Abbruzzese – non è l’unica iniziativa visto che entro il 31 giugno 2013 apriranno 21 nuovi asili nido nelle diverse province e, grazie agli stanziamenti regionali, le tariffe dei nidi comunali del Lazio risulteranno quest’anno tra le più basse d’Italia”.

Menu