Casa di riposo “lager”: anziani picchiati, insultati ed umiliati e sporchi [VIDEO]

Una delle arrestate avrebbe chiesto: «Siamo su scherzi a parte». Le immagini parlano chiaro e fanno paura. Sarà questo il nostro destino in futuro?

Da come l’hanno descritta sulle colonne del Corriere della Sera non sembra una casa di riposo, bensì un lager. Sberle, insulti, umiliazioni, farmaci scaduti. E guai a chi apriva bocca per lamentarsi, le punizioni erano all’ordine del giorno. Siamo ad Auscwitz? No, vicino Milano, precisamente in una casa di riposo di Vaprio d’Adda, dove la Guardia di Finanza ha arrestato due persone e ne ha indagate altre quindici.

L’inchiesta è partita dalla segnalazione dei familiari di un anziano che ha soggiornato nel “lager” e, per sua fortuna, ne è uscito vivo. Mesi di indagini sul personale della struttura, poi lo sconcertante risultato: anziani invalidi maltrattati, picchiati e sottoposti a penose condizioni di vita. Lasciati soli nei bagni, a letto con lenzuola sporche se si lamentavano per il trattamento subito.

Se questo è un uomo, direbbe Primo Levi. Evidentemente l’abitudine dell’uomo a sopraffare il suo simile che percorre l’ultimo viale dell’esistenza terrena, dimenticando che anch’egli un giorno farà la stessa identica, non accenna a scomparire nonostante lo sviluppo, l’istruzione di massa, il benessere.

Clicca qui per leggere tutti i particolari sulla storia della casa di riposo di Vaprio d’Adda.

Clicca qui per guardare il video dei maltrattamenti.

 

Menu