23 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Calcio Serie A: il punto sull’ottava giornata di andata (di Andrea Marra)

LA VECCHIA SIGNORA SOLA AL COMANDO. Nell’ottava giornata di Serie A i bianconeri battono il Napoli per 2 a 0 staccandolo in classifica di 3 punti, mentre prosegue il calvario del Milan che prende 3 gol da una Lazio formato Champions che agguanta al terzo posto un’Inter sempre più spettacolare e solida. La Viola perde l’ennesima occasione per fare il salto di qualità incappando nell’ennesimo pareggio fuoricasa, mentre Atalanta, Udinese e Cagliari danno un’importante scossone alla loro classifica uscendo dalla zona retrocessione.

LA JUVE DECOLLA, IL MILAN AFFONDA. Non si ferma la cavalcata della Vecchia Signora che fa 47. Tanti sono i risultati utili consecutivi dei bianconeri in campionato, conditi da 7 vittorie stagionali ottenute con un organico che ha sfornato 13 diversi marcatori, gli ultimi due proprio sabato allo Juventus Stadium. Pogba, il vice Pirlo, ha siglato il suo primo gol in seria A mentre per il “Pelado” Martin Caceres si tratta del suo 5° centro in assoluto confermando la sua fama di ammazzagrandi( 2 gol contro Milan, 1 contro Inter, Lazio e ora Napoli). Per il Milan di Allegri sembrano invece lontani i fasti degli ultimi due anni e l’unica nota positiva arriva dal faraone El Shaarawy che allieta la 5° sconfitta stagionale con il suo centro numero cinque in campionato. Per il Diavolo le porte dell’Inferno calcistico sono ufficialmente spalancate: mai così male nella sua ultracentenaria storia, neanche nella stagione 1941/42 dove in 8 giornate erano arrivate 5 sconfitte ma anche 3 vittorie. Galliani ha mandato la squadra in ritiro fino alla partita contro il Genoa di sabato sera quando Allegri potrebbe vedere il match seduto magari dalla poltrona di casa se mercoledì contro il Malaga dovesse andare ancora male. Già pronto Tassotti che già 11 anni fa fu chiamato assieme a Maldini per il dopo Zaccheroni.

ROMA SORRIDE. L’INTER HA UN CASSANO IN PIU’. La Lazio vince ancora e lo fa in maniera perentoria soffrendo un po’ nel finale ma rifilando 3 gol ad Amelia e compagni con un Candreva in grande spolvero e un Klose sempre più cecchino d’area di rigore. La Roma riparte da Totti e rimonta a Marassi da 2 a 0 sotto sfoggiando un convincente secondo tempo e una prestazione super in avanti con Osvaldo sugli scudi autore di una doppietta. Da registrare ancora la difesa mentre a centrocampo i tempi di gioco e le alchimie faticano a consolidarsi con un De Rossi sì volitivo ma palesemente non a suo agio da interno. L’Inter intanto sale a quota 18 punti grazie al quinto squillo di Fantantonio, rigenerato dalla cura Stramaccioni e al primo centro di Palacio in una compagine che ha subito con la difesa a tre( adottata dalla vittoria contro il Chievo) solo un gol ed ha inanellato 5 vittorie consecutive tra campionato e coppa convincendo i più scettici.

CLASSIFICA CORTA. Se davanti si corre con le grandi che, eccezion fatta per il Milan, non deludono, dietro ci si scopre impantanati in una bassa classifica dalle ampie maglie. Solo 6 punti tra la sesta, la Fiorentina e la penultima, il Palermo. Ad oggi a retrocedere come terzultima sarebbe il Pescara ma solo per la differenza reti. Grande equilibrio verso il basso quindi, a testimonianza della scarsa competitività della nostra lega. Sorridono per questa giornata il Parma che con una doppietta di Amauri torna al successo che mancava dal 2 settembre mentre l’Atalanta festeggia al meglio i suoi 105 anni di storia rimontando nello spareggio salvezza contro il Siena grazie al baby Bonaventura. Fondamentali anche le vittorie di Udinese, con la firma dell’estroso Maicosuel, e Cagliari, alla seconda consecutiva con il duo Pulga-Lopez in panca. È di oggi poi la notizia neanche tanto inattesa secondo cui De Canio sarebbe stato esonerato dopo la sconfitta di ieri. Al suo posto il prodigo Preziosi ha scelto l’ex Juve Del Neri. Un nuovo inizio o l’inizio di una nuova, annunciata fine?

Andrea Marra
Foto tratta da www.gqitalia.it

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