16 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Calcio a 5 – Città di Anagni: mister Manni si è dimesso

La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno: mister Elio Manni si è dimesso dalla guida della squadra e non certamente per motivi sportivi. Decisione sofferta, ma presa per dedicare più tempo alla propria famiglia, dopo la nascita della secondogenita. Aspetti positivi per commentare la gara di sabato, c’è ne sarebbero e tanti, a partire dal risultato, dalla bella prestazione, dall’imbattibilità in campionato che dura da diversi mesi e dall’entusiasmo che si respira nell’ambiente biancorosso. Ma davanti ad una notizia del genere, che riguarda uno dei protagonisti di questo progetto, tutto sembra di poco conto. E’ di poche ore fa la notizia che il mister ha rimesso, a malincuore, la squadra nelle mani del Presidente Olevano, il quale, rispettando la scelta, ha commentato a fine partita : “Lo ringrazio di cuore e comprendo la sua sofferta decisione, per tutto ciò che ha rappresentato per noi, prima come uomo e poi come allenatore”.

Città di Anagni vs Sporting Zagarolo 2-2

PRIMO TEMPO
Le squadre che si affrontano alla terza di campionato al PalaTiziano, sicuramente rappresentano le rivelazioni di quest’inizio di stagione.
Al 7° è la formazione di Pellitta che prova a rendersi pericolosa con capitan Caiazza, ma è il n° 1 biancorosso Caso fa capire agli ospiti di che pasta è fatto e sventa con autorità.
Al 10° risponde l’Anagni con Canali,che gira in rete una palla vagante, ma è il portiere Pellitta che manda al lato.
Al 13° passa l’Anagni: mister Manni tira fuori dal cilindro il folletto Valenti, che con un tiro preciso, scheggia il palo, con la palla che s’infila nella rete ospite. 1-0.
Al 16° il pari: lo Sporting con l’ex Claudio Mitroi appoggia la palla in rete, dopo un calcio d’angolo insidioso, ma con la retroguardia anagnina che rimane a guardare.
Al 20° ancora Sporting ma è Caso, autore di una prestazione maiuscola, a dire no in due tempi al bravo Mitroi.
Al 23° l’Anagni si scrolla dal contraccolpo del pareggio e prova prima con Volpe e poi con Marino a portare in vantaggio i biancorossi , ma le due occasioni vengono sventate dall’ottimo Pellitta.
Al 27° è ancora capitan Caiazza che prova dalla distanza, ma la palla viene respinta sulla linea dall’ indomabile Costa, che prima sventa e poi riparte in contropiede, subendo però fallo di ostruzione al limite della difesa ospite.
Al 28°, sulla punizione seguente, è il bomber Volpe che prova a gonfiare la rete, ma il forte Pellitta dice no al pivot biancorosso.

SECONDO TEMPO

Al 6° è lo Sporting che trova il vantaggio, con la retroguardia anagnina che rimane a guardare: un diagonale attraversa tutta l’area e viene scaricato in rete dal laterale con un tap-in vincente sul secondo palo.
Al 10° l’Anagni, dopo una fase di possesso palla, prova a trafiggere con incursioni laterali la retroguardia ospite prima con Valenti e poi con Canali (tra i migliori in campo), ma Pellitta è pronto senza troppo affanno.
Al 15° è ancora Caso che conferma quanto di importante sta facendo, spingendo letteralmente fuori un tiro ravvicinato di Mitroi che poteva compromettere il risultato.
Al 17° l’Anagni rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Volpe, che ingenuamente prende il secondo giallo.
Al 19°, dopo un possesso palla degli ospiti, è Costa che trova il momento giusto per ripartire e nonostante l’inferiorità si rende pericoloso.
Al 23°, dopo una triangolazione Valenti-Marino è Canali che arriva al tiro, ma Pellitta sventa il pari, che però non tarda ad arrivare.
Al 26°, difatti, dopo un doppio fallo subito dai biancorossi, l’arbitro (buona la prova) decreta il sesto fallo e tiro libero, che finalmente il bomber Canali trasforma, per la prima sua rete di questo campionato, pareggiando le sorti. 2-2
Al 29° l’Anagni prova a confezionare la vittoria: ripartenza velicissima di Alteri che continua su Costa, che a sua volta scarica su Canali solo davanti a Pellitta, ma il pivot biancorosso esegue la giocata più difficile, saltando il portiere sul laterale e calciando all’esterno del palo.
Infine il triplice fischio che sancisce un pareggio, sostanzialmente giusto, tra due squadre che hanno giocato con grande lealtà.

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