Calcetto fatale per un giovane papà operatore del 118 a Frosinone

Una partita a calcetto con gli amici a Ferentino, il malore che arriva all’improvviso e non lascia scampo, la constatazione del decesso da parte di quei colleghi del 118 con i quali condivideva lo stesso lavoro, la serata spensierata che si trasforma in dramma e disperazione: se n’è andato così Luciano Celani, appena 40 anni, sposato e residente nel capoluogo insieme alla moglie ed ai suoi due bambini.

Dolore e sconcerto tra familiari, amici e conoscenti: Luciano era una persona dedita al lavoro, una “grandissima persona”, come ha sottolineato Daniela sul suo profilo Fb. Sembre sulla bacheca social dello sfortunato infermiere, spicca, tra gli altri, un toccante lasciato da Rossana: «Corriamo … corriamo … corriamo … poi all’improvviso tutto si ferma … tu che correndo sulle ambulanze hai salvato tante vite, ieri sera hai deciso di fermarti!!!».

Luciano «Era molto conosciuto e stimato, dedito al lavoro e alla famiglia – ha scritto Nicoletta Fini sul quotidiano Ciociaria Editoriale Oggi. Una persona dal cuore grande, gentile, disponibile,  sempre con il sorriso sulle labbra». Alla moglie ed ai figli giungano le più sentite condoglianze della redazione di Frosinone24.

 

 

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