26 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Borse di studio con i tagli della politica: sabato 28 settembre a Frosinone la premiazione degli alunni meritevoli con i fondi del progetto “Solidiamo”

Sabato prossimo, 28 settembre, alle ore 11, nella splendida cornice della Villa Comunale, alla presenza di oltre 2.000 persone, annunciate tra studenti, familiari, docenti e cittadini, circa 300 giovani frusinati, scelti tra i più meritevoli in base al rendimento scolastico, riceveranno le borse di studio finanziate con i fondi del progetto “Solidiamo”. Si tratta di ben 280 borse di studio di cui 80 da 500 euro circa per gli studenti universitari, 100 borse di studio da 200 euro circa per i frequentanti le scuole medie inferiori e 100 borse di studio per alunni di scuola media superiore da 300 euro circa, per un investimento complessivo di circa 90.000 euro sulla cultura e sull’istruzione per i giovani della città di Frosinone.

Le borse di studio, come è noto, sono finanziate con le somme provenienti dal taglio del 50% delle indennità di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali. L’amministrazione comunale di Frosinone, è giusto ricordarlo, è il primo ente locale in Italia, e soprattutto il primo capoluogo, ad avere avviato un’azione concreta di riduzione dei costi della politica. Fin dalla scorsa stagione, infatti, la giunta ha dato corpo al progetto “Solidiamo”. che prevede il taglio del 50% degli stipendi dei politici comunali e l’accantonamento delle somme risparmiate in un fondo speciale, detto appunto “Solidiamo”, per finanziare progetti di natura sociale, uno per i giovani denominato “FormAzione” e un altro per gli anziani chiamato “Anchise”. “Solidiamo – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – vuole rafforzare il valore della solidarietà, aiutando chi si trova in condizioni meritevoli di sostegno, donando un aiuto economico ai giovani e agli anziani, le due categorie più esposte all’attuale crisi economica, guardando avanti, in positivo.

Il progetto, quindi, attraverso lo spostamento delle risorse dalla politica alle famiglie è volto a contribuire in modo concreto ed effettivo alla costruzione di una società davvero solidale che abbia a cuore il futuro delle nuove generazioni”. “L’amministrazione comunale con questa iniziativa – ha aggiunto l’assessore alla Pubblica Istruzione Claudio Caparrelli –ancora una volta si caratterizza per pragmatismo e concretezza, che unite al nobile concetto della solidarietà, tracciano la strada del domani per il nostro capoluogo. Aiutare fattivamente i più meritevoli contribuisce a costruire una società solidale che abbia a cuore il futuro dei giovani e compie un investimento importante su quella che sarà la classe dirigente del domani, ponendo al centro la cultura, che è la più grande ricchezza di cui un uomo possa disporre, perché un uomo colto è un uomo libero”. Frosinone 26 settembre 2013 Al

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