Bollettino meteo per Domenica 25 e Lunedì 25 aprile. Ultima “spolverata” di neve sui monti

Di seguito il bollettino di vigilanza metereologica emesso oggi dalla Protezione Civile, valido per Domenica 24 e Lunedì 25 aprile 2016.

DOMENICA 24 APRILE

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali di Veneto ed Emilia Romagna, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionali di Piemonte e Lombardia, sul resto dell’Emilia Romagna e su Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Lazio orientale, Abruzzo settentrionale, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, sul resto del Paese, con eccezione delle zone alpine e della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: da forti a burrasca occidentali sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca forte sui settori settentrionali; localmente forti occidentali sulle zone tirreniche di Lazio, Campania e dal pomeriggio sulla Sicilia; tendenti a forti nord-orientali sulle zone dell’alto Adriatico e sulla Toscana; localmente forti settentrionali sulle zone alpine, con Favonio nelle valli.
Mari: agitato, localmente molto agitato il Mar di Sardegna; molto mossi il Tirreno, il Mar Ligure e dal pomeriggio i restanti bacini occidentali e l’Adriatico settentrionale, localmente agitato il Tirreno centrale.

LUNEDÌ 25 APRILE 2016

Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle regioni meridionali peninsulari, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, sulle regioni centrali, sull’Emilia Romagna, Liguria di Levante, Basso Veneto e Bassa Lombardia, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: oltre gli 800-1000 metri sull’Appennino centro-settentrionale e oltre i 1000-1200 metri su quello meridionale, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione.
Venti: di burrasca forte nord-occidentali sulla Sardegna, in estensione in giornata alla Sicilia e alla Calabria; localmente forti settentrionali sulle restanti regioni centro-meridionali, su Liguria, settori Adriatici settentrionali e sulle zone alpine, con favonio nelle valli.
Mari: molto agitato il Mar di Sardegna; da agitati a molto agitati il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e il Tirreno meridionale; molto mossi i restanti bacini, localmente agitati il Tirreno centrale e lo Ionio meridionale.

 

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