22 ottobre 2014 redazione@ciociaria24.net

Bollette “sbagliate”, l’Eni condannata a risarcire 100mila clienti

L’Eni dovrà risarcire con un indennizzo di 25 euro a testa oltre 100mila suoi clienti che hanno subito disservizi sulla fatturazione delle bollette del gas. Lo ha stabilito l’Autorità per l’energia dopo aver constatato problemi imputabili all’azienda sia nell’ambito del servizio di maggior tutela, cioè quello regolato dall’authority, sia sul mercato libero. Nel dettaglio, l’authority ha rilevato oltre 79mila casi di violazione della regolazione sulla periodicità di fatturazione e circa 27mila casi di ritardi nell’invio della bolletta di chiusura per cambio di fornitore. Come comunica la stessa Autorità garante, comunque l’Aeeg ha accettato gli impegni assunti dal gruppo industriale in seguito al procedimento sanzionatorio. Per l’azienda si tratta in totale di un esborso complessivo di 2,5 milioni di euro. Avranno diritto al risarcimento tutti i clienti che al 31 ottobre 2013, data di avvio dell’istruttoria, registravano disservizi ancora presenti al 31 dicembre del 2013.

Iniziative per incentivare l’autolettura del contatore. L’Eni inoltre si è impegnata a garantire la dilazione automatica e la rateizzazione delle somme fatturate senza interessi, ad aderire per due anni al “Servizio conciliazione clienti energia” dell’Autorità e a promuovere iniziative per incentivare l’autolettura del contatore. In particolare, per quanto riguarda l’autolettura, l’azienda ha promesso di inviare in tempo messaggi ai clienti per i quali non risultano letture effettive o autoletture da almeno 12 mesi e l’acquisizione dei dati attraverso post-it in occasione della visita della società di lettura.

Ulteriore indennizzo per clienti in “tutela” gas. Nell’ambito della stessa procedura di infrazione e a seguito delle richieste avanzate da associazioni dei consumatori e delle piccole imprese in sede di market test – cioè della pubblicazione degli impegni affinché i soggetti terzi possano presentare osservazioni – per Eni si è aggiunto l’impegno di versare un indennizzo di 10 euro a tutti i clienti in “tutela” gas che successivamente al 1 novembre 2013 hanno subito o subiranno un ritardo di fatturazione non ancora cessato al 31 dicembre 2014.

Fonte: fanpage.it

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