martedì 13 marzo 2012

Basket Legadue: Dopo il Ko a Faenza Prima Veroli a passo di gambero

Veroli – Dopo la pesante sconfitta subita a Faenza contro l’Aget Imola
nell’anticipo di venerdì scorso, la Prima Veroli è ripiombata nella semi
oscurità di un campionato che sta diventando un incubo per la squadra laziale e che a questo punto, viste le circostanze, deve decidere cosa fare da grande.
Priva del suo trascinatore Bj Elder, il suo rientro dall’infortunio è previsto
per il 15 di aprile per la gara al Palafermi contro Pistoia, per la squadra
ciociara è arrivata una nuova sconfitta che ha un pò tagliato le gambe ai
verolani che somigliano al gambero,un passo avanti e due indietro dalla zona
play off, è come se l’ala americana non giocando gli avesse tolto quel
carburante necessario per arrivare al traguardo minimo, agganciare cioè il nono
vagone utile della zona nobile della classifica.Ci sono ancora sei partite da
giocare e c’è tutto il tempo per poter recuperare tanti punti ma appare chiaro
a tutti che la Prima Veroli deve finirla di piangersi addosso per la mancanza
di un pezzo del motore importante e cercare di ripartire anche con quelli a
disposizione, certamente sono pezzi importanti pure loro, come il play italo-
americano Anthony Giovacchini, è ora che cominci fare l’americano quando ne
manca uno, Cortese non sarà Elder ma insieme a Rullo smettano i panni dei
ragazzini e indossino quelli di due giocatori capaci di scavare trincee sul
parquet e cercare il cerchio in continuazione, lo  stesso Colussi che continua
a fare il perfetto sconosciuto dall’estate scorsa. Infine Ivan Gatto, un
giocatore navigato e di alto livello che in campo sembra atterrito da qualcosa
perchè non morde più ai rimbalzi e lascia troppi palloni agli avversari. Coach
Gentile può essere fiero invece dei lunghi ma generosi Gerald Lee e David Brkic
che ad ogni gara cercano il ferro senza sosta e dal monumentale Jay Jackson il
quale a volte dimentica di essere uomo diventa robot e spara triple a raffica.
La Prima Veroli deve tornare a vincere anche senza Elder e l’occasione si
presenta  domenica prossima quando al Palas arriva la Centrale del Latte
Brescia, che nonostante occupi la sesta piazza è una squadra sicuramente
abbordabile come si usa dire nel liguaggio del basket, per cui Jackson e
compagni domenica dovranno trovare la giusta forza e le giuste motivazioni per far bene, vincere  e attaccare nuovamente la zona play off. Dall’inizio della
settimana la squadra giallorossa è tornata a sudare in palestra e a studiare
gli schemi da oppoprre ai lombardi di coach Dell’Agnello, amico e collega di
Gentile, nel frattempo la società tace su eventuali sostituti temporanei di
Elder a gettone, si era fatto il nome di Roderick ma sicuramente l’operazionme
non è andata in porto forse perchè c’è da considerare che i vertici societari
della Prima all’inizio della stagione avevano stilato un budget ben preciso
anche se, come in ogni stagione, sono prevsiti ulteriuori sacrifici in casi
come quello dell’infortunio di Elder e di rinunce improvvise di giocatori come
Jason Rowe che ti scompigliano i piani. La palla a questo punto passa al
tecnico gentile che dovrà mettere in uso tutta la sua esperienza di giocatore e
di allenatore-trascinatore, cosa che al buon Nando riesce bene. Ma bisognerà
che i giocatori rispondano a quelle sollecitazioni e si rendano conto che fanno
parte di un roster di qualità che non deve e non può più sbagliare. Reagiscano
per la maglia, per la gente, per i tifosi, per i soldi. Ma reagiscano e
subito!

Gianni Federico

PUBBLIREDAZIONALE - Un lavoro costante ed equilibrato svolto per un periodo compreso tra le sei e le otto settimane è in genere ideale per poter recuperare le facoltà motorie e reimpossessarsi della propria quotidianità.