Barbara Campanari un capitano da Coppa Italia

Grinta, determinazione e punto di riferimento per le sue compagne, sono queste le parole che meglio identificano Barbara Campanari capitano della IHF Volley, che insieme alle sue colleghe ha conquistato una storica vittoria per la Società di Patron Iacobucci. Barbara è stata l’MVP del match ed autrice di una prova perfetta (80%, con zero errori), in una breve intervista il capitano bianco nero racconta la sua grande emozione.

1. Come descrivi l’emozione di aver vinto il trofeo tricolore? 
Queste sono emozioni difficili da descrivere a parole ma solo chi le sta vivendo in campo sa cosa si prova realmente. Sono quei momenti che ogni atleta sogna nella sua carriera e quando finalmente li vivi ti senti ripagato di tutti i sacrifici che hai fatto”.
2. Cosa rappresenta per te aver vinto la Coppa Italia con la squadra della tua Città?

Tutto è a iniziato a Frosinone, ritornare dopo tanti anni e portare per la prima volta un trofeo così importante nella mia Città è motivo di grande orgoglio sia personale che nei confronti del presidente Iacobucci, della società e di tutte le persone che la domenica vengono al palazzetto a tifare per noi”. 
3. Ti aspettavi di essere premiata come MVP? 

“Ricevere il premio come miglior giocatrice della finale è stato per me il coronamento di una giornata indimenticabile”.
4. A chi dedichi questa vittoria? 

“Ai miei genitori che fin dall’età di 13 anni mi hanno sempre sostenuto nel realizzare il mio sogno ed a mio marito Luca che da più di due anni mi “sopporta”.
5. Il momento più bello durante la partita? 

“L’esplosione di gioia dopo l’ultimo punto. Nel rivedere le immagini il giorno dopo mi sono resa conto della follia pura che ha contagiato tutte le persone presenti”.
6. Cosa pensavi durante il match?

“Pensavo solo a vincere”.
7. Ti aspettavi questo successo? 

“Nei giorni precedenti alla partita avevo sensazioni positive, vedevo il gruppo molto carico e quindi ero convinta che potevamo farcela”.
8. La IHF Volley sta giocando il girone di ritorno in costante ascesa, cosa ti aspetti da questa fine Campionato? 

“Una persona scaramantica come me non può rispondere a questa domanda…”
Menu