AUSONIA – Al torneo di scacchi vince Seletsky, secondo Sohier, terzo Vuelban

Scontri in bianco e nero ad Ausonia, domenica scorsa. Non una gara fotografica, ma una competizione dal sapore medievale che tra il Museo della Pietra, che ha sede in un castello restaurato, e la sala di gioco, all’interno della chiesa sconsacrata del paese, non poteva che essere scacchistica. Trentasette partecipanti che si sono dati battaglia, fino all’ultimo scacco, nel primo semilampo “Museo della Pietra” che si è giocato lo scorso primo luglio, grazie all’impegno organizzativo dell’Asd Sporting Club di Ausonia, dell’Accademia scacchistica ciociara e dell’amministrazione comunale.

A vincere, con sei punti, su sette è stato il maestro fide ucraino Grigory Seletsky, mentre secondo il maestro francese Julien Sohier, a cinque punti e mezzo, e terzo, con lo stesso punteggio, il maestro internazionale filippino Virgilio Vuelban. Un podio decisamente eterogeneo in cui non c’è però stato spazio per gli italiani che si sono dovuti accontentare della quinta posizione dell’aquinate Rocco Magnapera, a 5 punti, preceduto dal maestro peruviano Marco Quimi e seguito dalla seconda nazionale, e presidente dell’accademia scacchistica ciociara, Domenico Procacci di Sant’Apollinare. Quindi, Magnapera e Procacci hanno, naturalmente, vinto il premio di categoria riservato rispettivamente a maestri, non classificati e seconde. Così come il formiense Gianmaria Gonzini, miglior prima nazionale e il sorano Mario Fossataro, miglior candidato maestro, con quattro punti e mezzo. Decisamente buona anche la prestazione del latinense Alex Melchior, unica terza nazionale del torneo, che ha totalizzato 4 punti. A tre punti e mezzo, e ventesimo assoluto, il giocatore più giovane del torneo: la seconda nazionale di Teramo Stefano Barnabei, di quattordici anni.

E’ nella qualità dei giocatori, e quindi del gioco, che si ravvisa  la caratura dell’evento, che ha messo insieme diversi professionisti, lo zoccolo duro degli appassionati di sempre, e le nuove leve del nostro territorio, che hanno potuto “debuttare” in una competizione agonistica di livello superiore a quelle organizzate fino ad oggi. Almeno per quanto riguarda il gioco semilampo, e cioè quelle partite in cui ogni contendente ha a disposizione 15 minuti. Ad impreziosire l’evento, e a garantirne il suo corretto svolgimento, l’impeccabile direzione di gara dell’arbitro internazionale Sergio Pagano. Una manifestazione di cui si è detto entusiasta, e pronto a lavorare alla nuova edizione, anche il vicesindaco di Ausonia Benedetto Cardillo, intervenuto sul palco al momento della premiazione insieme al consigliere provinciale del Pd Simone Costanzo che ha sottolineato l’importanza che assume, oggi più che mai, un gioco che invita alla riflessione.

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