mercoledì 28 gennaio 2015

Atto aziendale sulla Sanità: la Mastrobuono smentisce possibile bocciatura

Come pubblicato oggi dal quotidiano Il Nuovogiorno, in un articolo a firma di Alessandro Ceci: “Ennesimo pasticcio sulla sanità. Giornata alquanto turbolenta ieri, già dalle prime ore del pomeriggio. Sono iniziate a serpeggiare, infatti, voci insistenti sulla possibile bocciatura dell’Atto Aziendale.

Nelle stanze dei bottoni della Regione Lazio sarebbero balzate agli occhi presunte difformità. La principale sarebbe che l’Atto Aziendale prevederebbe il Dea di II livello nella provincia di Frosinone ma in realtà il decreto 368 (quello che ridisegna la rete sanitaria della Regione e che dà attuazione ai piani operativi approvati dal governo nazionale) assegnerebbe alla Ciociaria solo il Dea di I livello.

Le voci di corridoio hanno naturalmente suscitato immediatamente reazioni dalla politica: «Non c’è ancora nulla di ufficiale – ha dichiarato Angelo Ruggiero, responsabile sanità del Psi – La commissione sanitaria regionale avrebbe effettivamente rilevato delle irregolarità nell’Atto, il quale non era compatibile con i criteri del decreto 368. Probabilmente – ha proseguito Ruggiero – il documento verrà rimandato alla Asl di Frosinone per far in modo che vengano applicate le correzioni necessarie». Ruggiero però non ne fa un dramma, al contrario, la coglie come una ghiotta opportunità:

«È sicuramente una seconda occasione – ha sottolineato – Si può intervenire con proposte funzionali per migliorare davvero la nostra offerta sanitaria. Si possono rivedere le scelte fatte e provare ad intraprendere nuove strade. Verrebbe così premiata la lunga battaglia condotta dai sindacati e le associazioni che avrebbero così anche loro l’opportunità di fare nuove proposte». Ma a far sgretolare tutto il castello ci ha pensato in prima persona il direttore generale della Asl, Isabella Mastrobuono: «Evidentemente c’era la voglia di vivacizzare un po’ il clima – ha dichiarato sarcasticamente la dottoressa Mastrobuono – Tengo a precisare che non finora è stata fatta un’unica riunione e ce ne sarà una successiva il 29 gennaio. Gli atti aziendali devono ancora essere valutati per cui i “rumors” emersi oggi (ieri ndr) sono davvero fuori da ogni logica». Il mistero si infittisce. Un giallo o un vero e proprio pasticcio? La dottoressa Mastrobuono procede spedita nella sua personalissima “arringa” difensiva: «Forse ultimamente sono stata troppo brava – ha detto con evidente ironia – Ho dato troppe buone notizie al territorio come il nuovo centro Alzheimer di Isola del Liri e il nuovo Hospice pubblico con una lista unica.

Tutti coloro che hanno messo in giro certe voci dovrebbero rispolverare un po’ la memoria e ricordare le dichiarazioni del presidente Zingaretti di poco tempo fa, il quale categoricamente ha detto di essere in attesa del varo dell’Atto Aziendale». Tutto falso quindi. Almeno così sembrerebbe. Ma si sa, in queste circostanze, ognuno tira l’acqua al proprio mulino. La Mastrobuono, comunque arriva dritta e decisa al punto: «Pensate che l’Atto verrà rimandato indietro per essere corretto? È un’autentica assurdità». E chiude con una grassa risata. Speriamo che a piangere nel prossimo futuro non saranno i cittadini della provincia di Frosinone”.

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