ATER – Il presidente Enzo Di Stefano chiede la collaborazione di associazioni, onlus e cooperative sociali.

“Il momento di acuta crisi che, purtroppo, stiamo vivendo, richiede il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni attivamente operanti sul territorio: anche l’Ater di Frosinone farà la sua parte”. Con queste parole Enzo Di Stefano, Presidente dell’Ater di Frosinone, comunica la volontà dell’Azienda di lavorare per favorire l’inclusione sociale degli utenti ed un sensibile miglioramento della qualità della vita. “Il nostro compito – spiega il Presidente Di Stefano – non può e non deve esaurirsi nella semplice individuazione e costruzione di edifici nei quali creare alloggi per gli aventi diritto: esiste anche una fondamentale funzione sociale e aggregativa che deve avere come obiettivo l’intero contesto di vita degli utenti, il loro grado di soddisfazione, la loro partecipazione consapevole alla vita pubblica. Proprio per questo, l’Ater intende comunicare a tutte le associazioni, le onlus, le cooperative sociali presenti sul territorio che hanno come scopo la creazione di iniziative di inclusione sociale, la propria convinta disponibilità a collaborare nell’esclusivo interesse della gente. Insieme, infatti, potremmo essere in grado di mettere in campo ogni genere di attività che andrebbe a migliorare la qualità della vita dei nostri residenti. Penso a progetti ricreativi o di svago, a programmi che abbiano finalità istruttive o culturali, che potranno andare a beneficio di tutti coloro che, oggi, sentono la necessità di trovare nel prossimo e nelle istituzioni quei sentimenti e valori che contrastano la crescente situazione di disagio sociale di questi ultimi tempi. Vogliamo organizzare – prosegue Di Stefano – iniziative e manifestazioni che coinvolgano il più possibile le fasce svantaggiate della popolazione, a partire da anziani, donne e bambini: lo faremo anche istituendo nuovi luoghi di incontro, come ad esempio possono essere gli spazi condominiali. Il mio sincero auspicio – conclude il Presidente dell’Ater – è che, a partire da oggi, le tante cooperative, onlus o associazioni che in questo senso operano con impegno e disinteresse, possano contattare l’Azienda per creare, insieme, condizioni di vita ed aggregative ottimali per tutti coloro che sentono il bisogno della nostra seria vicinanza”.

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