lunedì 18 giugno 2012 redazione@frosinone24.com

ATER – Il presidente Di Stefano lancia il nuovo progetto di portierato sociale

“Il sostegno alle fasce più svantaggiate della popolazione non può trovare, da parte di un azienda come l’Ater, la sola risposta della lotta all’emergenza abitativa. È certamente importante, infatti, l’impegno nel garantire un’abitazione dignitosa a tutti coloro che ne hanno diritto, ma questo non deve mettere in secondo piano la grande valenza dell’aspetto dell’integrazione e dell’inclusione sociale. L’Ater di Frosinone – spiega Enzo Di Stefano –  proprio per condurre in porto questa fondamentale prerogativa, che specie negli attuali momenti di crisi è divenuta non più rinviabile, sta sviluppando diversi appositi progetti. L’iniziativa di Portierato Sociale, in tal senso, rappresenta un ottimo esempio di programma per il miglioramento della qualità della vita di tutti gli utenti.

Il progetto, dunque, nasce con l’obiettivo principale di affiancare concretamente i nostri inquilini, attraverso l’inserimento, all’interno degli agglomerati abitativi, della figura del ‘portiere sociale’: una persona, adeguatamente pronta e formata, che sia in grado di rappresentare un costante punto di riferimento e di raccordo tra l’Azienda e il cittadino. Il portiere sociale avrà il compito di mettersi a completa disposizione degli inquilini, ascoltandone necessità e bisogni, aiutandoli a trovare le soluzioni migliori o indirizzandoli presso gli uffici competenti. Tra le altre funzioni di questa nuova figura – prosegue il presidente Ater –  ci sarà quella di facilitare la convivenza ed il rispetto reciproco tra tutti coloro che vivono o agiscono nello stesso contesto, di accogliere o ideare proposte di momenti di incontro e condivisione, di costituire un centro di orientamento in grado di accompagnare i nuovi aventi diritto nelle unità abitative assegnate, di rappresentare il primo interlocutore per verificare eventuali episodi di illegalità.

È nostra intenzione – conclude Di Stefano –  arrivare all’attuazione dell’iniziativa nel più breve tempo possibile: a questo scopo, pertanto, l’Ater desidera poter prendere contatto con tutte le cooperative sociali che sono interessate a lavorare, insieme a noi, per rendere sempre più vivibili e a misura d’uomo le realtà abitative più problematiche e bisognose di assistenza del nostro territorio”.

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