31 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

ASL FROSINONE – Allerta dall’Ispettorato Micologico per i raccoglitori di funghi

Gli ultimi episodi di avvelenamento da Amanita phalloides (tignosa verdognola) per sindrome falloidea, da Amanita panterina (tignosa bigia) per sindrome panterinica, da Entoloma sinuatum (agarico livido), da Omphalotus olearius (fungo dell’olivo) per sindrome gastroenterica e non ultimi da Armillaria mellea  (famigliola o chiodino) e Clitocybe nebularis (agarico nebbioso) per sindrome da indigestione, impongono a questo Ispettorato Micologico di allertare i raccoglitori. Infatti, questi, grazie ad una stagione particolarmente generosa, hanno “stipato” nei propri  freezer funghi raccolti e non controllati dai Micologi ASL. I funghi, eventualmente tossici, congelati,  conservano intatte le loro potenzialità venefiche rappresentando un concreto pericolo per il raccoglitore/consumatore o anche per le persone a cui sono stati donati, magari con tanto affetto. La pericolosità di questi funghi aumenta anche a causa del congelamento, dell’eventuale cottura e della mescolanza di più specie, specialmente se raccolte in luoghi e tempi differenti. Questo perché tali trattamenti rendono più complessa la determinazione da parte del Micologo in caso di intossicazione.

I sintomi da avvelenamento possono manifestarsi da pochi minuti fino a più giorni dopo il consumo e, in linea di massima, possiamo affermare che tanto più è lungo il tempo che intercorre tra il pasto e i primi sintomi, tanto più grave è la natura della  intossicazione. Aggiungiamo di evitare che bambini, donne in stato di gravidanza o anziani con problemi gastrointestinali consumino funghi.

Considerato che il pericolo  di un danno organico permanente o di morte è concreto, si raccomanda, qualora non si fosse più che certi del contenuto di “buste di funghi congelati per conto proprio”, o di conserve  casalinghe con funghi non controllati, di astenersi dal consumo e di essere, per il futuro, più cauti, approfittando dei micologi operanti nelle sedi degli Ispettorati Micologici che perla Provinciadi Frosinone si trovano nei seguenti indirizzi:

– Cassino Via Abate Aligerno snc, presso Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – dott. Aldo Terranova – 0776311406

– Frosinone, ex Ospedale Umberto I, V.le Mazzini, presso Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – dott. Enrico Di Michele – 0775207.282/409

– Frosinone, sede ASL Via Armando Fabi snc., presso Servizio Prevenzione e Protezione – dott. Claudio Berna – 0775882383

– Sora, Distretto Sanitario, Via Piemonte snc, presso Ispettorato Micologico – dott. Claudio Berna, dott. Cipriano Cipriani – 0776821809

Le sedi dell’Ispettorato Micologico sono aperte tutti i giorni feriali dalle 8,00 alle 9,00.

 

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