mercoledì 16 ottobre 2013

Arrestato facoltoso imprenditore di Frosinone, praticava usura con tassi del 200%

Arrestato un facoltoso imprenditore di Frosinone. Indagate altre 6 persone, tra le quali un dipendente di un istituto di credito. Con l’arresto di un imprenditore di Frosinone, si è conclusa un’operazione del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone contro l’usura in Ciociaria. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone, è stata intrapresa  a seguito della denuncia presentata da una vittima dell’usuraio, ed è stata sviluppata attraverso indagini tecniche e  bancarie e con la raccolta delle testimonianze di numerose persone che avevano intrattenuto rapporti economici con l’imprenditore arrestato, operante nel settore delle costruzioni e del commercio di autovetture.

Le indagini hanno fatto emergere uno scenario inquietante: l’usurario, un cinquantenne di Frosinone, grazie ad ingenti disponibilità finanziarie ed approfittando dei numerosi rapporti d’affari intrattenuti con le sue aziende, entrava in contatto con altri imprenditori bisognosi di liquidità, impossibilitati a ricorrere al credito attraverso i canali ufficiali, fingendosi un amico fidato disposto ad aiutare le persone in difficoltà. Ben presto le pretese si trasformavano in prestiti con tassi di interesse esorbitanti che le Fiamme gialle hanno calcolato nel dettaglio e che, in media, si aggiravano sul 200%. È stato accertato che il “volume d’affari” dei prestiti usurari era di circa 1.000.000 di euro.

Inoltre è emerso che l’usuraio si avvaleva della compiacenza di un istituto di credito operante nel capoluogo che gli consentiva di effettuare operazioni di cambio assegni con denaro contante, senza censire le operazioni su rapporti bancari ufficiali. Il complessivo quadro probatorio delineato nel corso delle investigazioni a carico dell’imprenditore ha consentito al Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Frosinone, su richiesta della Procura della Repubblica, di emettere un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari e contestuale sequestro preventivo delle somme di denaro depositate sui conti correnti al medesimo riconducibili. Sono tuttora in corso gli accertamenti necessari alla quantificazione di tutti gli interessi usurari percepiti dal responsabile ed a delineare il livello di responsabilità dell’istituto di credito coinvolto.

PUBBLIREDAZIONALE - La promozione resterà in vigore fino al prossimo 24 Ottobre.

Ti potrebbe interessare
Laserterapia YAG a Roma: a chi affidarsi? Noi lo sappiamo

Laserterapia YAG Roma - Laserterapia YAG è una delle tecniche più diffuse a Roma, per questo bisogna fare molta attenzione prima di affidarsi. Quanti e ...

"Bed and Breakfast Roma Centro": non c'è di meglio per le vostre vacanze romane! Ecco perché

Bed and Breakfast Roma centro - Un bed and breakfast a Roma Centro per le vostre vacanze a Roma. La scelta ideale per avere un riferimento ...

Crio ultrasuoni a Roma: come scegliere il posto giusto per effettuare il trattamento

Crio ultrasuoni Roma - Prima di selezionare un centro fisioterapico a Roma nel quale si effettuano trattamenti con crio ultrasuoni, bisogna avere un'idea chiara ...

Video su Instagram: come crearli nel modo più efficace

Instagram - È oramai risaputo che i video sono molto incisivi sul social. Il loro successo, più o meno elevato, tuttavia, dipende dalla ...