lunedì 22 luglio 2013

ARPINO – Nella città di Cicerone arriva Atina Jazz Campus, connubio tra arte e musica.

 

 

Arriva nella città di Cicerone Atina Jazz campus in Arpino un connubio tra arte e musica che vede per la prima volta sbarcare Atina Jazz ad Arpino, a poche ore dall’apertura ufficiale della 28ª edizione del festival. Brasile, Canada, Finlandia, Germania, Irlanda, Portogallo, e naturalmente Italia le nazioni rappresentate dai giovani musicisti che si esibiranno martedì 23 luglio 2013 in due concerti rispettivamente alle 19,00 e alle 22,00. La pro loco di Arpino con questa iniziativa intende rafforzare lo spirito positivo di accoglienza e di scambi culturali che contraddistingue l’animo Arpinate. Saranno presenti i due sindaci Renato Rea e Silvio Mancini che nell’occasione avranno modo di creare ulteriori opportunità di promozione rappresentando due città d’arte della Ciociaria. I giovani musicisti visiteranno i tesori di Arpino, dal centro storico all’Acropoli di Civitavecchia, dove presso I Giardini dell’Acropoli degusteranno dei prodotti tipici ciociari. In serata, alle 22,00, concerto in Piazza Municipio. Questo progetto nato nell’ambito di AtinaJazz Festival, grazie all’impegno dell’Associazione Culturale Kunoichi e dell’Ente Beatrice di Atina in collaborazione con il Comune di Atina, dallo scorso anno ha assunto una propria identità autonoma con un occhio particolarmente attento alla crescita culturale dei giovani del territorio attraverso una forte esperienza di interscambio culturale con giovani studenti di musica provenienti da tutto il mondo e grazie ai multiformi percorsi didattici attivati. L’Associazione Kunoichi e l’Ente Beatrice, memori dell’esperienza dello scorso anno nella quale hanno ospitato 25 studenti e 6 docenti stranieri, hanno pensato di strutturare questa collaborazione dedicandola ad un contesto internazionale ancora più allargato. Il progetto Campus della Musica 2013 è pensato all’interno delle azioni dell’Associazione Kunoichi del Progetto D’Entroterra, dentro te, nella Valcomino, concepito seguendo una filosofia di ritorno alla soggettività dei luoghi, (persone, arti, paesaggi, storie, linguaggi, sonorità ecc), parti di territorio dotate di identità specifiche, perciò irriducibili e capaci di produrre identità in grado di dialogare con altre identità, in questo caso straniere (europee e canadesi). La cultura, le risorse ambientali, il forte legame con le nostre radici possano diventare uno strumento per sprigionare le tante energie sommerse di operatori, di giovani, soprattutto donne, che in questo territorio vogliono trovare una prospettiva di vita ed aprirsi all’internazionalità Le parole chiave dell’iniziativa sono: musica, educazione e volontariato. Musica, perché si è un campus musicale vero e proprio, che avrà, anche per l’edizione 2013, come protagonisti 25 studenti di ben 9 scuole di musica internazionali, accompagnati da docenti esperti affiancati da docenti del nostro territorio, che terranno le varie lezioni, i seminari e i workshop. Un progetto dedicato alla musica, con un forte accento posto anche su quelli che sono i fini dell’Ente Beatrice: accoglienza, istruzione, realizzazione di progetti educativi e formazione dei ragazzi del territorio. Il progetto del Campus Musicale è nato anche per consentire, nel periodo della pausa estiva degli studi e sotto la guida di docenti altamente specializzati, ai musicisti che suonano uno strumento nell’ambito jazz e non solo, di vivere un’esperienza musicale esclusiva, attraverso un percorso formativo integrato comprendente: la pratica della musica di insieme, l’Improvvisazione strumentale, la ritmica, le lezioni di strumento, oltre ai momenti di esibizione live delle varie formazioni straniere già esistenti che sicuramente creeranno occasioni di scambio e di jam session con musicisti italiani. Volontariato perché, come è già accaduto lo scorso anno con i ragazzi della Proloco di Atina, il Campus della Musica ha attivato un circuito virtuoso di giovani, studenti, amici ed appassionati di musica, amanti del territorio, che hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa ognuno con le proprie competenze e attitudini. Collaborare come volontario a questo progetto ha significato rendersi disponibile ad un’esperienza unica, fatta di condivisione, di scambio culturale, educativo, artistico ma anche e soprattutto linguistico. E proprio l’aspetto dello scambio linguistico è un altro dei punti chiave dell’iniziativa, tanto che sono state previste, all’interno del calendario di lezioni del Campus dal 18 al 28 luglio 2013, una serie di momenti formativi dedicati all’apprendimento della lingua e della cultura italiana. Le scuole straniere coinvolte nel Campus della Musica di Atina e che hanno già confermato la propria presenza anche quest’anno, sono: • Humber School and Creative and Performing Arts, Toronto, Canada • Jazz and Rock Schule Freiburg, Friburgo, Germania • School of the Hot Club of Purtugal, Lisbona, Portogallo • North-Karelia University of Applied Sciences, Joensuu, Finlandia • Newpark Music Centre, Dublino, Irlanda • Souza Lima Conservatory, San Paolo, Brasile • Metropolia University, Helsinky, Finlandia • Conservatorio di Musica L. Refice di Frosinone, Italia.  Scenario d’eccezione per il Campus Atina ed il suo Festival Jazz, non solo per la preziosa disponibilità dell’Ente Beatrice che ospita logisticamente studenti e docenti, nonché gran parte dell’attività didattica, ma anche per il valore aggiunto offerto ai giovani partecipanti di potersi incontrare e conoscere “dietro le quinte” i grandi artisti internazionali ospiti della rassegna, ma anche la possibilità di confrontarsi con il pubblico di un grande festival, suonando in jam session e performance prima e dopo i concerti principali di Atina Jazz2013. Per partecipare alla cena-concerto di martedì alle ore 19,00-21,00 è possibile telefonare al seguente numero: 329.7770903.   G. F.