Antonio Abbate replica al sindaco di Roccasecca e dimostra, fatti alla mano, l’attenzione all’universo giovanile durante il periodo 1993-2001

“Ne ero certo. I miei interventi “natalizi”, circa il nulla prodotto dall’amministrazione comunale di Roccasecca, hanno toccato il nervo scoperto di Palazzo Boncompagni e prodotto i primi effetti. Avevo abbondantemente anticipato che alle mie critiche sarebbero seguite repliche. Avevo anche annunciato che sarebbero state repliche senza contenuto. Sono stato facile profeta. Oggi sulla stampa locale, infatti, è apparsa una reazione sconclusionata e senza senso, che ignora palesemente il senso della mia presa di posizione. Avevo accennato alla buona creanza da parte di ogni amministrazione di illustrare a fine anno il rendiconto delle attività realizzate, evidenziando come ciò non venga fatto a Roccasecca. Mi viene risposto che lo si farà nei prossimi giorni, quando si rivolgeranno gli auguri alla cittadinanza. E il bilancio dei progetti e delle iniziative messe in atto durante il 2012? E le linee direttrici per il 2013? Nessun accenno, nessuna indicazione. Certo è da compatire chi è costretto a replicare senza argomentazioni! Oltre ad una serie di invettive personali rivoltemi, circa le quali per decoro ed educazione ometto la pur facile replica, si parla di una mancata attenzione all’universo scuola durante il mio mandato da sindaco. Ancora una volta il nervo scoperto acceca anche la vista. Durante il mio mandato da sindaco ho costruito una scuola ex novo, sede dell’attuale scuola media a Roccasecca Centro, con annessa palestra. Presso entrambi gli edifici scolastici di Roccasecca Scalo ho prodotto interventi di ampliamento e manutenzione. Con una parte delle indennità del sindaco e degli assessori venivano premiati, con borse di studio, gli studenti più meritevoli. Con il Comune di Croissy-Beaubourg (Francia), stabilii un gemellaggio, oggi miseramente e colpevolmente lasciato morire, che permetteva crescita e scambi culturali dei nostri studenti. Sempre per i giovani di Roccasecca, durante il mio mandato sindacale, è stata costruita ed inaugurata la piscina comunale. Di tutti questi progetti e lasciti, cosa ha fatto l’attuale amministrazione? La palestra è inutilizzabile, la piscina coperta è chiusa. Quella scoperta è stata aperta, l’estate scorsa, con colpevole ritardo. Le borse di studio sono diventate un ricordo. Di contro, alcuna altra idea, iniziativa, o attività è stata partorita, tranne la consegna della carta igienica. Ripeto e ribadisco, se un’amministrazione comunale non riesce nemmeno a garantire materiale di consumo ai propri studenti, ma che amministrazione è? E basta ripetere il disco rotto della colpa attribuita agli anno 1993-2001. Sono passati 12 anni. Credo che non ci credano più nemmeno i sassi. Quanto alla discarica, poi, se tanto viene bistrattata, perché non si rinuncia al ristoro che percepisce il Comune? Perché non si fa una battaglia per scongiurare che arrivino i rifiuti da Roma? Perché? Anche in questo caso il nervo scoperto dovrebbe fare tanto male. Concludo questa mia replica con una sfida rivolta all’amministrazione, sempre che il dolore causato del nervo scoperto permetterà di accettarla. Vi sfido ad un pubblico dibattito sul bilancio di questo ultimo anno, sulle attività e i progetti realizzati. Si potrebbe fare nella sala San Tommaso del Comune. Aperto alla presenza dei cittadini. Scegliete giorno, ora e moderatore. Io sono a disposizione, anche per discutere dell’unico lascito alla città degli ultimi anni di questa amministrazione: il “discutibile” Piano Regolatore Generale, che in quanto tale va argomentato, in particolare per i benefici prodotti a chi lo ha voluto”.

Antonio Abbate

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