2 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Antonio Abbate: “Mobilità nella nuova Provincia di Frosinone-Latina? Manca persino un collegamento ferroviario”

“Tra i molteplici effetti negativi derivanti dell’innaturale accorpamento delle province di Frosinone e Latina, con il ventilato trasferimento del capoluogo nella città pontina, va evidenziato l’aspetto dei collegamenti tra i due centri e i due territori. Una linea ferroviaria diretta non c’è, l’Autostrada del Sole non attraversa il pontino, restala Superstrada MontiLepini da Frosinone, più una serie di strade non certo velocissime, e penso alla Cassino-Mare, che certamente non favoriscano un agevole collegamento.

Mi domando: come potrà fare un pensionato del Cassinate a recarsi nella nuova sede provinciale dell’Inps di Latina? Se deciderà di prendere il treno, dovrà prima andare a Roma e poi tornare a Latina, oppure salire sul pullman per Formia e poi l’ex Littoria. Un bel tour turistico, almeno due biglietti da pagare, tanta fatica, caso mai anche d’inverno sotto la pioggia, andata e ritorno: questo in nome del taglio della “casta” provinciale, mentre al Parlamento nessuna ipotesi di riduzione delle spese. Cosa dice il presidente Napolitano in merito? Nulla. Ha sollecitato lui questo “miglioramento” della vita dei cittadini. Anche perché tali problemi non li vive. Per spostarsi basta che telefoni all’autista  e arriva la macchina blu, che pagano i cittadini.

Lancio una proposta al governo, prima che tale decreto di accorpamento diventi legge: la fusione di due territori si faccia solo quando saranno possibili collegamenti immediati, semplici e con un costo “sociale”. Quindi prima dell’accorpamento tra Frosinone Latina, si costruisca almeno la linea ferroviaria che unisca i due territori. Ci vorrà tempo? Aspetteremo. Il pensionato del Cassinate, per esempio, nel frattempo sarà contento di potersi rivolgere ancora per la sua pratica pensionistica all’ufficio di Cassino”.

L’Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone Antonio Abbate

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