6 novembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Antonello Iannarilli: “Un progetto per impiegare i 22 Lsu a casa”

“Avevamo promesso il massimo impegno, nonostante le gravissime difficoltà dovute alla mancanza di fondi e alla non più sostenibile economicità della Multiuservizi che ci ha costretti a uscirne, per i 22 lavoratori che non siamo riusciti a inserire nei piani di stabilizzazione perchè un secondo progetto presso la Regione è stato impossibile. Abbiamo trovato allora, come promesso, ripeto, la possibilità di impiegarli in un progetto, per il quale abbiamo chiesto un finanziamento alla Regione Lazio e che ora ci è stato concesso”. A parlare è il Presidente della provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, alla notizia, da parte della Regione Lazio, appunto, della concessione dei fondi necessari per svolgere delle operazioni di indagine e inserimento dato nel settore Ambiente e precisamente inerenti il censimento dei pozzi.

Un lavoro enorme che è stato effettuato, negli anni, solo parzialmente, e che ora aspetta di essere portato a termine.  “Stiamo vedendo – continua Iannarilli – se nel progetto sarà possibile inserire anche gli altri dieci lavoratori che per altre vicissitudini erano usciti fuori del bacino degli Lsu e non era stato possibile reinserirli in nessun modo. Come credo risulti evidente – aggiunge ancora il Presidente – abbiamo tenuto sempre in stretta considerazione soprattutto i lavoratori e, in particolare, quelli che hanno avuto a che fare con il nostro Ente. Abbiamo stabilizzato tutti i precari che da anni attendevano invano una sistemazione e abbiamo aumentato l’orario di lavoro a tanti altri che viaggiavano nel limbo di un part time al minimo delle ore. Abbiamo, in sostanza, fatto per questi lavoratori, tutto quello che ci è stato possibile fare e se riusciremo a non lasciarne nessuno per strada saremo noi i primi ad essere felici di questo risultato”.

Il Presidente si esprime anche più in generale sul problema della società Multiservizi. “Noto che ancora c’è chi continua a fare politica fantasiosa sui problemi dei lavoratori Multiservizi. Gli stessi che quando noi alla Provincia di Frosinone dicevamo che non era possibile andare avanti con una sociatà che si idebitava (è vietato dalle norme vigenti) hanno risposto con leggerezza, rilanciando la società nei due comuni di Frosinone e Alatri. Ora i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non per questo ci attendiamo che ci riconoscano una ragione”.

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