ANAGNI – Sepoltura a terra nel cimitero, SeL si rivolge al Prefetto

Il circolo Sel di Anagni si rivolge al prefetto di Frosinone per lamentare i ritardi del comune di Anagni nel voler discutere sulla petizione popolare presentata mesi fa per ripristinare la sepoltura a terra all’interno del cimitero cittadino. “Le segnaliamo che, in merito alla iniziativa popolare da noi promossa e presentata al Comune di Anagni, continua da parte dell’Amministrazione Comunale un comportamento a dir poco dilatorio e non rispettoso dei termini e degli iter previsti dallo Statuto e dal Regolamento comunale. Il Suo intervento, sollecitato dal Sig. Roberto Cicconi in qualità di Consigliere Comunale di Sinistra Ecologia Libertà del 3 Aprile 2012, si era reso necessario poiché dopo ben sei mesi dalla presentazione della documentazione la Commissione Consiliare competente non si era ancora riunita per decidere l’ammissibilità della iniziativa. Eppure gli atti sono stati ricevuti dalla Commissione in data 22/11/2011, cioè nel termine di giorni cinque dalla nostra presentazione come previsto dal Regolamento. Regolamento che prevede un giudizio di ammissibilità da parte della Commissione nel termine dei gg. dieci dal ricevimento dell’atto. Dopo sei mesi ed un sollecito della S.V. la Commissione si è riunita, il presidente ha aggiornato la seduta per poter reperire la documentazione (contratto e tariffe applicate dal gestore privato). Dai primi di Maggio ad oggi non ci risulta che il presidente della Commissione abbia reperito la documentazione. Ci permettiamo di evidenziare che una procedura che doveva essere compiuta in 15 gg., come prevede il Regolamento, a distanza di ben 210 gg. non è ancora conclusa. Nel mentre i lavori del nuovo cimitero procedono a ritmo serrato, come procedono le vendite dei loculi a prezzi altissimi senza nessuna possibilità di scelta da parte dei cittadini utenti. La nostra segnalazione deriva dalla attesa dei 610 firmatari della iniziativa e dall’impegno profuso dalla segreteria del Circolo cittadino di S.E.L. nella iniziativa popolare relativa alla destinazione di un’area nel nuovo cimitero destinata alla inumazione a terra. Poiché si è verificato e acclarato il mancato rispetto delle procedure e dei termini previsti dallo Statuto e dal Regolamento che il Comune si è autonomamente dato, ci rivolgiamo alla S.V. al fine di un Suo ulteriore intervento che possa essere risolutivo delle carenze procedurali e legislative testè citate.

Paolo Carnevale

 

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