Anagni “Salviamo l’ospedale”: Arriva anche la Rai (di Paolo Carnevale)

Anche la Rai si occupa dell’ospedale di Anagni. Lo annuncia in una nota il comitato cittadino “Salviamo l’ospedale”. “Nella mattina di oggi 10 aprile, mentre era in corso il punto informativo a cura del Comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni, è giunta in città una troupe televisiva di Rai uno che ha effettuato un servizio sull’attuale situazione dell’Ospedale di Anagni. Il servizio andrà in onda sabato 28 aprile 2012 alle ore 10.00 durante il programma Sette giorni. I rappresentanti del Comitato, dopo aver ricordato la sentenza del Consiglio di Stato dell’agosto scorso che ha impedito la chiusura dell’Ospedale, hanno evidenziato cosa è necessario al rilancio del presidio ospedaliero di Anagni. Hanno invitato di nuovo chi ha la responsabilità della dirigenza ad  assumersi le sue responsabilità  per far funzionare  l’Ospedale di Anagni: si deve reintegrare il personale medico, infermieristico ed ausiliario trasferito e in pensione. Si Devono   assumere dodici medici e dodici infermieri da distribuire nei vari reparti. Questo è possibile abolendo completamente il ricorso al lavoro straordinario. E’ assolutamente necessaria l’istituzione di quattro posti di terapia sub- intensiva per il miglior funzionamento dei reparti chirurgici, come già deliberato dalla  direzione aziendale ASL FR, con atto n. 506 del 12.05.2010, non ancora realizzati. Abbiamo ribadito che è illusorio pensare che la vicinanza con Roma possa alleviare le carenze dell’organizzazione sanitaria ciociara. Al contrario la sanità romana è la causa del colossale debito della sanità della Regione Lazio e che, quindi, i costi della sanità romana devono ricadere sull’intera nazione e non soltanto sulle province laziali. Per questo il Comitato ha aderito al Coordinamento nazionale in difesa dei piccoli ospedali fondato dall’Avv. Simone Dal Pozzo di Guardiagrele”.

Paolo Carnevale

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