ANAGNI – La Destra su situazione raccolta differenziata presso Vasca Magna Porci

“Circa una una settimana fa ci siamo recati presso la località di Anagni chiamata Vasca Magna Porci in quanto alcuni cittadini ci avevano segnalato dei gravi disagi dovuti alla raccolta porta a porta, che a quanto pare continua a non piacere agli anagnini e che noi de La Destra da sempre abbiamo osteggiato proponendo invece l’installazione di contenitori adeguati per far la differenziata e isole ecologiche, che lo stesso Assessore Retarvi aveva garantito proprio quando l’anno scorso avevamo effettuato una raccolta di firme sottoscritta da centinaia di anagnini per rimettere i cassoni proprio per la differenziata. Non abbiamo ricevuto risposta se non i soliti articoli a mezzo stampa nel quale viene riportato sempre quella statistica, che tanto piace a Retarvi e Noto, nella quale si afferma il grande successo di una differenziata che obbliga i cittadini a tenersi l’immondizia in casa. Non solo! Alcune famiglie residenti presso Vasca Magna Porci sono ormai in preda all’abbandono più totale giacchè vengono a raccogliere la loro immondizia una volta a settimana, anche perché le strade comunali impedirebbero il transito dei camion della ditta adetta alla raccolta dei rifiuti in quanto troppo ripide. Abbiamo visto con i nostri occhi quello che succede in quella zona e abbiamo sentito le lamentale di quei cittadini che pagano fior di quattrini per la tassa sui rifiuti senza poi avere un servizio adeguato. Bisogna assolutamente risolvere questa situazione, anche se notiamo come ormai ci sia una distanza incolmabile tra cittadini e Amministrazione Comunale, presa più dal mantenimento di un equilibrio interno per mantenere il potere che dare risposte ai cittadini. Sarebbe bello che sia l’Assessore Retarvi che il Sindaco si recassero in quella zona a vedere le condizioni di quelle persone, costrette a vivere con l’immondizia sparsa per tutto il terreno in quanto i cani randagi poco ci mettono a rivoltare i contenitori dei rifiuti per la differenziata che sono stracolmi, e poi vedere anche le condizioni di quella zona dove le strade comunali sono disastrate e piene di erbacce. La soluzione a nostro avviso è sempre la stessa. Rimettere i cassonetti per la raccolta differenziata e creare magari in quella zona un’isola ecologica per permettere agli abitanti di fare una raccolta corretta, rendendo agevola anche la raccolta ai camion che vengono a ritirare i rifiuti. Ci si attivi subito allora”.

Menu