ANAGNI – Giornata calda per il Vdc day

Una giornata “calda” sia sotto il profilo meteorologico che sotto quello lavorativo. In questo modo si potrebbe ben riassumere il clima che, nella calda mattinata di ieri, ha caratterizzato il Videocolor Day, la grande manifestazione fortemente voluta dai lavoratori dello stabilimento produttivo anagnino e che si è aperta con un Consiglio comunale ad hoc molto partecipato.

In apertura dei lavori il sindaco di Anagni Carlo Noto, intervenuto telefonicamente qualche ora prima al programma “Uno Mattina” proprio sul futuro della Vdc Tecnologies, ha ricordato il «significato particolare di questa assise civica perché qui è rappresentata tutta la città di Anagni, una città vicina alle sue industrie e ai suoi lavoratori». Ben il 20% degli ex dipendenti Vdc è di Anagni e a quattro ammontano le presenze extra regionali. «Questo Consiglio comunale – ha precisato Noto – serve per ribadire la presenza delle istituzioni al fianco di chi qui ha lavorato fino a qualche tempo fa e di un territorio che sta pian piano depauperandosi. Chiedo quindi un maggiore impegno da parte della Regione Lazio e dell’assessore regionale Zezza, unitamente al Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico: il sottosegretario De Vincenti ha accolto la mia richiesta per indire un nuovo incontro programmatico nella prossima settimana».

Una decisione rilevante è arrivata dallo stesso Consiglio comunale che, all’unanimità, ha stabilito di non procedere al cambiamento di destinazione d’uso dello stabilimento industriale anagnino; qualche momento di tensione si è registrato quando il Presidente della Provincia Iannarilli ha cercato di prendere la parola ma è stato duramente contestato dai lavoratori e non ha quindi potuto effettuare il suo intervento. Il sindaco Noto ha allora ricordato che «ognuno può avere un’ideologia e un partito di riferimento, ma l’onorevole Iannarilli è il Presidente della nostra Provincia e in quanto tale ha diritto di parlare». Quindi una proposta notevole per il futuro della ex Videocolor: «Questo polo – ha precisato Noto – insiste sull’area del Consorzio Asi; chiederò quindi al Presidente Zeppieri di donare ad un fondo di solidarietà in favore dei lavoratori della Videocon le somme di cui il Consorzio Asi è creditore nei confronti della Vdc Tecnologies, e che eventualmente riusciranno ad essere riscosse nella procedura fallimentare».

Il sindaco Carlo Noto ha poi ringraziato i 1300 lavoratori «per il comportamento sempre dignitoso e civile che hanno assunto in questi anni, ad eccezione del caso di occupazione dell’autostrada. Insieme all’assessore regionale Zezza cercheremo di essere maggiormente incisivi e sottoporremo al governo le proposte emerse da questa assemblea». Durante lo svolgimento dei lavori, è arrivata anche una mail del sottosegretario alle Attività Produttive Massimo Vari che, pur non avendo la diretta competenza sulla vicenda, è di origine anagnina ed ha quindi voluto ribadire il suo impegno per il futuro della Videocon nelle riunioni ministeriali.

Alla manifestazione hanno preso parte i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Segni, Fumone, Castro dei Volsci, Sgurgola, Gorga, Colleferro, Serrone, Pofi, Arce, Morolo, Ferentino, Acuto, Alatri, Boville Ernica, Paliano, Piglio e Fiuggi; presente il Prefetto di Frosinone Eugenio Soldà, unitamente al Presidente della Provincia Antonello Iannarilli, all’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Cardinali ed al consigliere provinciale Mario Felli. Per la Regione Lazio, oltre all’assessore al Lavoro Mariella Zezza, erano presenti il consigliere Angelo Miele insieme alla collega di opposizione Anna Maria Tedeschi; per le Forze dell’Ordine il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Anagni, Costantino Airoldi.

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