3 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Abbruzzese(PDL): chiarezza sul servizio 118 di Frosinone

Dal 1 di settembre è diventata operativa l’aggiudicazione della gara d’appalto per l’affidamento del servizio di soccorso sanitario in emergenza in area extra-ospedaliera, ivi compresi i trasporti secondari legati al primo intervento, mediante impiego di autoambulanze ed auto mediche da espletarsi sul territorio della Regione Lazio.

Lo ha dichiarato il Consigliere Regionale Mario Abbruzzese, intervenuto in seguito alle polemiche insorte a Latina. Il 1° lotto dell’appalto in questione, ha avuto inizio nelle Province di Latina e Frosinone, poi toccherà a Roma con il 2° lotto e successivamente a Viterbo e Rieti con il 3° lotto. L’appalto, come detto già operativo, prevede una riorganizzazione del servizio sul territorio e l’eliminazione dei medici dalle ambulanze, sostituiti da infermieri e barellieri.

Il problema non si pone, quando sul posto dell’emergenza, giungono, sia auto medica che ambulanza; tale scelta è determinata dal colore del codice attribuito all’evento nell’invio del mezzo. Quando invece ad intervenire è solo l’ambulanza, dal 1 settembre senza il medico a bordo, quindi solo con gli infermieri, questi non hanno, loro malgrado,  le competenze necessarie per intervenire in casi di particolare gravità.

La nuova organizzazione – prosegue l’On. Abbruzzese –  ha immediatamente e giustamente ingenerato feroci polemiche sul territorio di Latina, il collega Consigliere Regionale Simeone è stato il più tempestivo nel sollevare il problema, tanto che il presidente della Regione Zingaretti è intervenuto per chiedere una dettagliata relazione al Direttore Generale dell’Ares 118 circa la gestione della suddetta gara d’appalto e le modalità operative.

Poiché il lotto e quindi l’appalto è unico per Latina e Frosinone, è doveroso chiedersi cosa sta succedendo in questi giorni, da quando è partito il nuovo servizio, nella nostra provincia per quanto riguarda la presenza del medico sulle ambulanze dell’Ares. I criteri di una presunta razionalizzazione dei costi, perché questa è la motivazione adotta per l’eliminazione del medico a bordo delle ambulanze, non possono in alcun modo incidere sulla tutela e sulla salute dei cittadini del nostro territorio, già ampiamente mortificati da una gestione sanitaria ben al di sotto degli standard di qualità, efficienza ed efficacia delle prestazioni.

Aspetto quindi di conoscere la situazione attuale del servizio, da parte dal Direttore dell’Ares di Frosinone. Ha concluso l’On. Abbruzzese

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