5 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

7-8-9 Dicembre: a Frosinone un weekend all’insegna del Blues con concerto finale di Matt Schofield

Il fine settimana frusinate si tingerà di blues e sarà ammantato dall’inconfondibile sonorità dell’organo Hammond. Il capoluogo, infatti si prepara per un imperdibile rassegna: dal 7 al 9 dicembre, all’Auditorium Comunale, prenderà il via il ventiseiesimo Expò Art & Music Hammond Organ Meeting, una rassegna che si svilupperà tra esposizioni d’arte, prove di strumenti musicali, seminari, jam sessions, concerti dimostrativi sui vari stili del blues e si concluderà con il concerto di Matt Schofield, uno dei più importanti bluesman al mondo. Una formula efficace e già ampiamente collaudata: da una parte gli stand espositivi, dall’altra gli incontri, le conferenze, e, naturalmente, la musica dal vivo. Tra gli espositori studi di registrazione, produttori e distributori di strumenti vintage e a scuole di musica con possibilità per cultori, collezionisti e appassionati di saggiare gli articoli e ricevere dettagliate informazioni. A curare l’organizzazione dell’imponente manifestazione è l’Associazione ciociara Organ Music Club, con il patrocinio del Comune di Frosinone e del Conservatorio Licino Refice. L’Organ Music Club da diversi anni si propone di stimolare il territorio provinciale con interessanti e curiose iniziative artistiche, collaborando tra l’altro, nella realizzazione di importanti festival, come il Liri Blues e Atina Jazz. L’evento si propone assai ricco di ospiti ed è totalmente gratuito.

Si partirà venerdì 7 dicembre alle ore 18 con un aperitivo di benvenuto e l’esposizione del pittore salernitano Pietro Turco; con un trascorso pittorico tradizionale alle spalle, nel 1977 si ritrova attore del movimento artistico identificato come Mail Art, che ha anticipato quella espressione creativo/comunicativa che avrebbe trovato nella grande rete di internet un nuovo modo di diffondere arte. Nello stesso giorno, prevista l’esibizione di Ivan Vicari, tra i migliori organisti jazz italiani, che proporrà brani dal suo album ‘Salita’.

Sabato 8 dicembre, oltre a interessanti dibattiti sulle tecniche di improvvisazione jazz e blues, e al seminari di Paolo Veronesi sul ruolo dell’Hammond nella musica di oggi, va segnalato il concerto del duo formato da Joe Chiariello (chitarra resofonica) e Rosario Tedesco (armonica a bocca): ripercorreranno i classici del blues del Delta che vanno dal gospel agli spirituals ai canti di protesta incisi nella memoria collettiva del popolo afroamericano: un viaggio emozionale lungo due lustri di grande musica nera.

Il 9 dicembre si aprirà con l’interessante seminario di Enrico Cosimi, dal titolo “Sintesi del suono. Dal Minimoog model D al Minimoog Voyager”; l’incontro, della durata di tre ore, dalle 10 alle 13, si terrà presso Il Centro Studi Musicali S. Cecilia, in Via Maria, a Frosinone (per prenotarsi è necessario chiamare il 3477145774). Cosimi, consulente del Ministero dell’Università e della Ricerca, compositore e docente di Musica elettronica presso l’Università di Roma Tor Vergata, è uno dei massimi esperti mondiali sull’uso dei sintetizzatori nella musica moderna. A seguire, alle ore 18, il noto critico e storico della musica Vincenzo Martorella, presenterà il suo libro ‘Il Blues’, edito da Einaudi, considerato unanimemente dalla critica come il più importante libro sull’argomento in lingua italiana.

Tra gli altri ospiti, menzione speciale merita Mario Insenga voce e batteria dei popolari Blue Stuff; il musicista napoletano, appassionato collezionista e cultore di musica afroamericana, terrà incontri sul tema: ‘Il mondo delle batterie blues”. A chiudere l’expo l’attesissimo concerto dell’Hammond Trio di Matt Schofield, presentato in via eccezionale da Tommaso Cerroni, uno degli organizzatori del Liri Blues. Schofield, trentacinquenne chitarrista di Manchester, è attualmente considerato il vero fenomeno del chitarrismo blues contemporaneo. Per due edizioni, 2010 e 2011, si è aggiudicato il British Blues Award come chitarrista dell’anno; sempre nel 2011 Mojo, la più prestigiosa rivista di musica rock al mondo, ha dichiarato il suo “Anything but time” miglior album blues. Al di là dei riconoscimenti, a colpire è la maturità di un musicista formidabile, il cui percorso si è svolto con implacabile determinazione, e idee musicali chiarissime. Inserito nella top ten dei bluesman inglesi, assieme a Clapton e Peter Green, Schofield ha trovato nella formula inusuale dell’Hammond Trio il veicolo ideale del suo blues, sempre in bilico fra la tradizione di un Buddy Guy e la modernità permeata di jazz di un Robben Ford. A Frosinone, si avrà la rara opportunità di vedere all’opera la formazione originale del trio, con Johnny Henderson all’Hammond ed Evan Jenkins alla batteria. Concerto imperdibile, e gratuito.

httpv://youtu.be/EJBTM8a9lVY

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