40 gradi e senz’acqua da due settimane: il dramma della gente di Caira, frazione di Cassino

“È inammissibile che da circa due settimane, nonostante le ripetute segnalazioni al gestore, la frazione di Caira sia senza acqua.” A dichiararlo il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, in merito alla mancanza di acqua che interessa la popolosa frazione cassinate – tratto di competenza Acea Ato5 – ed in particolare via Terelle, via Orsaia e via Cavatelle.

“Già in condizioni normali – ha continuato il sindaco – non si può far stare i cittadini per due settimane senza acqua corrente nelle abitazioni. Figuriamoci in questo periodo dell’anno con temperature che sfiorano i 40 gradi che amplificano ulteriormente i disagi. Sono anni, purtroppo, che l’impianto idrico che serve la frazione di Caira risulta inadeguato e diverse sono state nel tempo, a più riprese, le segnalazioni per affrontare il problema e risolverlo in maniera definitiva.

Ad oggi, purtroppo, non solo il problema persiste, ma addirittura si è amplificato con conseguenze a dir poco negative per tutti i cittadini a cui esprimo piena solidarietà. È arrivato il momento che Acea affronti seriamente la situazione trovando una soluzione in tempi brevi evitando il ripetersi di un problema ormai noto a tutti. Con questo nessuno sta dicendo che si stanno lasciando volontariamente senza acqua i residenti di Caira, ma semplicemente che è necessario e non più procrastinabile un intervento immediato di Acea che vada a risolvere una volta per tutte un problema che finora fin troppi disagi ha arrecato ai cittadini.”

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