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martedì 13 maggio 2014

33mila euro di energia elettrica “gratis”: arrestato barista di Frosinone

Nella serata di ieri, in Frosinone, i militari del NORM della locale Compagnia, hanno arrestato per “furto aggravato” il titolare di un noto bar, sito nella zona ovest della città. In particolare, nel corso del pomeriggio, la Centrale Operativa del Comando Provinciale ha ricevuto una richiesta di ausilio da parte di personale Enel, il quale è stato ostacolato nel fare accesso all’interno di una stanza chiusa ove era presente il contatore dell’energia elettrica del citato locale e che, a seguito di consumi anomali, era stato incaricato di svolgere le opportune verifiche.

I militari operanti, immediatamente giunti sul posto, avuta la presenza del titolare sono riusciti a farsi aprire la porta e lì il predetto personale tecnico, ha iniziato una serie di verifiche e controlli con sofisticati apparecchi elettronici da cui è emerso che il contatore ivi installato era stato manomesso e grazie alle alterazioni, garantiva al titolare dell’esercizio pubblico una decurtazione del 55% dell’energia elettrica effettivamente consumata.

L’apparecchio è stato quindi posto sotto sequestro e si è proceduto ai conteggi di quanta energia era stata abusivamente sottratta. Terminate le verifiche, si appurava che l’indebita appropriazione era iniziata nel mese di marzo 2011 e che in oltre tre anni aveva permesso uno sgravio pari a circa 33.000,00 Euro. Ricorrendone quindi i presupposti, l’uomo al termine delle formalità di rito è stato dichiarato in stato di arresto e posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, avanti a cui nel pomeriggio odierno, si è tenuta l’udienza di convalida e il rito direttissimo, a seguito del quale, è stato convalidato l’arresto e non sussistendo esigenze cautelari è stato rimesso in libertà.

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